Del Re, Arbo e Gasperini (Firenze Democratica): “Via Malpighi e non solo: sugli abbattimenti degli alberi serve una comunicazione e trasparenza preventiva”
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17 Settembre 2026
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Queste le dichiarazioni delle esponenti di Firenze Democratica, Cecilia Del Re (capogruppo in consiglio comunale), Lara Arbo (consigliera q5) e Alessandra Gasperini (consigliera q1):
“Quanto accaduto in via Malpighi - ma nelle settimane scorse anche al giardino dell’Ardiglione - pone una questione che va ben oltre il singolo abbattimento: i cittadini devono poter conoscere in anticipo quali alberature l’Amministrazione ha programmato di abbattere.
Non vogliamo mettere in discussione la necessità di intervenire quando esistano condizioni accertate di pericolosità perché conosciamo bene i rischi sottesi al rischio di cedimento delle alberature pubbliche e private. Ma proprio perché l’abbattimento di un albero è una scelta irreversibile, la trasparenza deve precedere l’intervento, non arrivare quando le ditte sono già al lavoro per abbattere l’albero.
In via Malpighi, i residenti hanno infatti appreso dell’abbattimento quando l’intervento era ormai iniziato. A quel punto chiedere chiarimenti o presentare un accesso agli atti diventa sostanzialmente inutile: quando arriveranno le risposte, l’albero non ci sarà più.
Ci domandiamo allora perché non venga più pubblicato preventivamente il programma degli abbattimenti, come per lo meno nei primi anni dello scorso mandato veniva fatto? E perché Firenze non adotta una modalità di informazione strutturata e facilmente accessibile, come già fanno altre città?
Il Comune di Milano, ad esempio, mette a disposizione dei cittadini una pagina dedicata al controllo della stabilità degli alberi, nella quale vengono pubblicati gli elenchi delle piante autorizzate all’abbattimento, gli interventi programmati e lo storico degli anni precedenti. Sono inoltre previste anche forme di informazione preventiva sul posto.
È una questione di trasparenza, ma anche di partecipazione e di fiducia nelle istituzioni. Rendere pubbliche con un congruo anticipo le informazioni sugli abbattimenti programmati consentirebbe ai cittadini di conoscere le motivazioni degli interventi e chiedere se necessario chiarimenti agli uffici.
Naturalmente devono restare esclusi da questa procedura gli interventi realmente urgenti e non programmabili, nei quali la tutela dell’incolumità pubblica impone di agire immediatamente. Ma per gli abbattimenti programmati le informazioni possono essere rese disponibili prima.
Gli alberi in città non sono semplicemente elementi di arredo urbano. Sono parte del patrimonio ambientale collettivo, contribuiscono all’ombra e alla mitigazione delle temperature, alla qualità dell’aria e alla vivibilità dei nostri quartieri. Per questo ogni decisione che comporti la loro rimozione merita la massima trasparenza nei confronti della cittadinanza.
Presenteremo quindi una mozione nei Quartieri per chiedere al Comune di Firenze di ripristinare una comunicazione preventiva e pubblica degli abbattimenti programmati, prendendo a modello la pagina del comune di Milano che ci pare ben fatta (https://www.comune.milano.it/argomenti/ambiente-e-animali/il-controllo-…).
Questo aiuterebbe non solo ad incrementare il rapporto di fiducia tra cittadino e istituzioni, ma anche ad accrescere quelle consapevolezze nella cittadinanza rispetto ad un tema così delicato come quello della manutenzione del patrimonio arboreo. Ci auguriamo quindi che anche questo aspetto voglia rientrare nella missione del progetto dei “Custodi del verde”, la cui azione altrimenti ci pare oscura e non innovativa rispetto ad altre esperienze già presenti sul nostro territorio”. (s.spa.)

