Descrizione
“Scene da teatro dell’assurdo tra i banchi dell’opposizione, che chiede il voto segreto su un ordine del giorno relativo al rinnovo della governance di ASP Firenze Montedomini e della presidenza di casa Spa, richiesta respinta dall’Ufficio di presidenza del Consiglio sulla base del regolamento. Un tentativo maldestro di mascherare le loro divisioni, che si sono palesate subito dopo, al momento del voto, con buona parte dei consiglieri di opposizione, firmatari e non, usciti dall’aula. L’ennesima dimostrazione che nel centrodestra la coerenza è un valore solo sulla carta e che è molto facile fare polemiche pretestuose ma alla prova dei fatti attendiamo ancora idee e proposte concrete aldilà della speculazione politica”.
Così Enrico Conti, consigliere comunale Pd a Palazzo Vecchio.
(sa. ca.)

