Descrizione
"Questo bilancio non è un elenco di numeri, ma una scelta politica chiara: investire e rilanciare Firenze mettendo al centro le persone e i territori. È un bilancio che si prende cura del sociale, perché per noi lo sviluppo non ha senso se lascia indietro qualcuno.
Abbiamo scelto di investire su ciò che tiene insieme una comunità: welfare, scuola, ambiente, mobilità, casa e sicurezza. Scelte che parlano di una città più giusta, più sostenibile e più attenta ai bisogni reali dei cittadini, a partire da quelli più fragili.
La cultura rappresenta uno dei pilastri di questa visione politica. Firenze è la seconda città d’Italia per livello culturale e la prima per partecipazione civile: un risultato che non è casuale, ma frutto di una tradizione democratica e di una comunità viva. Per questo la cultura non può essere un privilegio per pochi, ma un diritto da garantire a tutte e tutti.
Sostenere l’Estate Fiorentina e l’Autunno Fiorentino è una scelta precisa: portare la cultura nei quartieri, fuori dal centro, dove diventa strumento di inclusione, partecipazione e coesione sociale. È lì che si rafforzano le comunità e si costruisce un vero senso di appartenenza.
Accanto a questo, continuiamo a investire sui musei civici, sulle biblioteche, sul potenziamento della Firenze Card e sulla valorizzazione delle tradizioni popolari, perché difendere l’identità culturale di Firenze significa renderla accessibile, contemporanea e condivisa.
Questo bilancio indica una direzione netta: una città che non si limita ad amministrare, ma che sceglie da che parte stare. Noi scegliamo una Firenze inclusiva, solidale e culturalmente viva. Una città che guarda al futuro senza dimenticare nessuno".
Lo dichiara il consigliere PD Andrea Ciulli
(fdr)

