Salta al contenuto principale Skip to footer content

Chelli e Sirello (FDI): “Vicino a piazza Duomo l'amministrazione concede uno spazio per un'attività di ristorazione. Ma non è vietato?”

Data:

28 Agosto 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 5 secondi

Descrizione

“Il Comune di Firenze ha avviato una procedura negoziata per l’affidamento in concessione del servizio di ristorazione e bar presso Palazzo Giovane in vicolo Santa Maria Maggiore, unitamente ad altri servizi secondari e strumentali al primo, quali quelli culturali e ricreativi rivolti ad un pubblico prevalentemente giovanile e universitario.
La concessione, della durata di 4 anni, prevede la corresponsione di un canone annuo piuttosto modesto, pari a 10.000 euro, a fronte di un canone determinato dalla Commissione valutazioni immobiliari di 165.000 euro. Perché? È il costo della rinuncia patita dell’amministrazione a beneficio delle secondarie attività culturali? Come sarà esercitato, tuttavia, il controllo su di esse?

Il valore complessivo stimato della concessione è di 5.393.286,93, appena 10.000 euro al di sotto del valore della soglia europea, per cui è escluso l’obbligo di procedura aperta a cui tutti gli operatori indistintamente potrebbero partecipare in risposta all’avviso. 

Chiariamoci: a Palazzo Giovane oggi esiste già un’attività di ristorazione. Tuttavia, la stessa è stata avviata in occasione dell’affidamento originario dello spazio, avvenuto nel 2013, prima che entrasse in vigore il Regolamento UNESCO. Ora che la concessione in essere è giunta a scadenza, la vecchia licenza di somministrazione, di fatto, dovrà considerarsi cessata, tanto più se arriverà un nuovo soggetto commerciale. Come potrà l’amministrazione consentire una deroga al Regolamento che vieta nuove aperture? Come lo spiegherà agli altri imprenditori?

In ogni caso, davvero non c’era altra utilizzazione possibile di quel palazzo? Si parla tanto di agevolare la permanenza dei pochi rimasti e di favorire il ritorno di residenza in centro storico, ma a quanto pare sono solo parole a cui non seguono fatti concreti. Alla prima occasione utile, infatti, la scelta dell’amministrazione ricade su proposte di valorizzazione rivolte perlopiù a studenti, quando a mancare sono quelle per i cittadini.
Presenteremo un question time alla Giunta in occasione del prossimo Consiglio utile”.

Lo dichiarano il consigliere di Fratelli d'Italia Matteo Chelli e la capogruppo Angela Sirello

(fdr)

Ultimo aggiornamento:

28/08/2026, 12:54

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri