Descrizione
“Dalla risposta ricevuta alla nostra interrogazione del Maggio 2025 sulla Caserma Predieri emerge un quadro profondamente insufficiente e preoccupante. Il Comune di Firenze sostiene sostanzialmente di non avere particolari informazioni sul futuro comando NATO di Rovezzano, limitandosi a riferire di una comunicazione ricevuta nel 2021 relativa alla demolizione di due palazzine e alla costruzione di una nuova struttura”.
Lo dichiara Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Palazzo Vecchio.
“È chiaro che il Comune non abbia competenza diretta sulle decisioni del Ministero della Difesa o della NATO. Nessuno sostiene il contrario. Ma altra cosa è rinunciare completamente al proprio ruolo istituzionale di interlocuzione, trasparenza e rappresentanza della città”.
“Parliamo di un progetto da circa 27 milioni di euro, destinato ad ospitare il quartier generale NATO Multinational Division South presso la Caserma Predieri di Rovezzano. Un progetto che da anni sta generando dibattito pubblico, preoccupazioni tra i residenti, manifestazioni e richieste di chiarimento da parte dei cittadini e delle forze politiche”.
“Eppure oggi il Comune continua a dichiarare di avere pochissime informazioni, senza fornire documentazione, aggiornamenti o elementi concreti sulle interlocuzioni in corso con il Ministero della Difesa”.
“Il paradosso è che dalla rete e dagli atti pubblici emergono molte più informazioni di quelle comunicate ufficialmente dall’Amministrazione. Online si trovano dettagli sui bandi di gara, sull’investimento economico, sui tempi previsti dei lavori, sulla natura del comando NATO e perfino sulle funzioni strategiche attribuite alla struttura”.
“Il punto non è ideologico. Il punto è la trasparenza istituzionale. Di fronte a un intervento di questa portata il Comune non può limitarsi a dire ‘non è competenza nostra’. Ha il dovere politico e istituzionale di informare la città, confrontarsi con i cittadini e pretendere chiarezza dagli enti coinvolti”.
“Per questo continuiamo a chiedere che Palazzo Vecchio promuova un momento pubblico di confronto tra Ministero della Difesa, Amministrazione comunale, Quartiere e cittadini, affinché Rovezzano e Firenze possano finalmente sapere con chiarezza quale sarà il futuro della Caserma Predieri”. (s.spa.)

