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Bilancio, Semplici (Funaro Sindaca): “Più servizi, più investimenti, tasse ferme. Firenze continua a crescere senza pesare sui cittadini"

Data:

30 Dicembre 2025

Tempo di lettura:

3 minuti, 0 secondi

Descrizione

«Il bilancio che oggi discutiamo e votiamo in Consiglio comunale conferma una scelta politica chiara: rafforzare i servizi pubblici, sostenere le fragilità e continuare a investire sulla trasformazione di Firenze, mantenendo al tempo stesso una forte attenzione alla tutela dei cittadini e delle famiglie».

Lo afferma Marco Semplici, consigliere comunale del gruppo civico “Sara Funaro Sindaca”, sottolineando come gran parte delle scelte di spesa siano in continuità con il bilancio precedente, ma con un deciso rafforzamento delle politiche pubbliche.

«Registriamo un aumento significativo della spesa corrente, legato sia all’incremento dei costi – a partire dall’inflazione – sia alla volontà di rendere strutturali servizi che negli anni hanno dimostrato la loro efficacia. Parliamo di circa 25-30 milioni di euro in più all’anno, destinati in larga parte al personale, all’istruzione, al sociale, alla cultura e allo sport».

Sul fronte del personale, il Comune investe risorse importanti sia per il contratto integrativo sia per nuove assunzioni, necessarie a garantire servizi di qualità. Crescono gli stanziamenti per l’istruzione, con più risorse per la refezione scolastica e per l’ampliamento dei servizi educativi, così come per la cultura e lo sport, dove l’amministrazione interviene anche in supplenza a finanziamenti esterni venuti meno.

«Molto rilevante – prosegue Semplici – è l’aumento delle risorse sul sociale: maggiori fondi per il trasporto delle persone con disabilità, il sostegno ai caregiver, gli interventi socio-assistenziali e le strutture di accoglienza, con un’attenzione particolare alla marginalità e all’accoglienza invernale. Importante anche il progetto innovativo delle RSA a domicilio, che rafforza l’assistenza territoriale e la vicinanza alle persone».

Il bilancio prevede inoltre più risorse per il verde pubblico, per i servizi tecnici e per il trasporto pubblico locale, oltre al rafforzamento dei servizi informativi.

Capitolo tasse: «IMU e TARI restano invariate, così come le tariffe dei servizi per l’infanzia, ferme da oltre dieci anni. Una scelta politica precisa, resa possibile da un lavoro serio di razionalizzazione della spesa e dal recupero dell’evasione fiscale, che vale complessivamente 34 milioni di euro». Crescono invece le entrate dall’imposta di soggiorno, che passano da 77 a 85 milioni di euro, e quelle legate all’attività edilizia, anche grazie all’operatività del nuovo POC.

Sul fronte degli investimenti, il bilancio prevede 898 milioni di euro nel 2026, a conferma di una città che continua a migliorare e trasformarsi: dalle riqualificazioni degli edifici scolastici alle grandi opere infrastrutturali, a partire dalle tramvie, passando per il verde pubblico, le strade, gli impianti sportivi e interventi mirati su scuole, centri anziani e strutture di accoglienza per persone con disabilità.

«È un bilancio solido, responsabile e ambizioso – conclude Semplici – che tiene insieme sviluppo e coesione sociale, investimenti e servizi, senza scaricare i costi sui cittadini. Un bilancio che valorizza il lavoro fatto e guarda con concretezza al futuro di Firenze». (fdr)

Ultimo aggiornamento:

30/12/2025, 12:46

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