Descrizione
“Il secondo bilancio di previsione della Sindaca Funaro, racconta una scelta politica precisa: investire sul futuro della città senza dimenticare chi la città la vive oggi.
Perché una città moderna non si misura solo dai cantieri che apre, ma dalla qualità dei servizi che garantisce ogni giorno, soprattutto a chi ha più bisogno.
Investire sul futuro, con responsabilità.
Il Piano Triennale degli Investimenti 2026–2028 mobilita oltre 1 miliardo e 127 milioni di euro.
Un Piano ambizioso, che guarda a:
• mobilità e trasporto pubblico
• scuole più sicure
• ambiente e territorio
• sport, cultura e quartieri
Questo Piano degli investimenti, è possibile perché è costruito anche con risorse esterne: statali, regionali ed europee, mostrando la capacità dei nostri uffici di partecipare e aggiudicarsi progetti finanziati, e poi con un uso responsabile e selettivo del debito. Riassumendo: si investe molto, ma con i conti in ordine.
La spesa corrente: il vero volto della città. Accanto agli investimenti, questo Bilancio mette al centro la spesa corrente, cioè quella che ogni anno permette di garantire servizi essenziali ai cittadini. Ed è qui che emerge con forza la scelta sociale di questa Amministrazione.
La spesa corrente è orientata in modo chiaro verso:
• servizi sociali e assistenza
• istruzione e servizi educativi
• sostegno alle famiglie
• cura degli anziani
• inclusione delle persone con disabilità
• tutela dei minori e contrasto alla povertà.
Welfare non come costo, ma come investimento. Quando parliamo di spesa sociale, non parliamo di numeri astratti. Parliamo di:
• assistenza domiciliare
• servizi educativi e scolastici
• sostegno alle famiglie in difficoltà
• inclusione sociale
• diritto allo studio
• protezione delle fragilità.
Questa non è spesa improduttiva. È investimento umano e sociale. È ciò che permette a una città di:
• non lasciare indietro nessuno
• ridurre le disuguaglianze
• costruire coesione sociale.
Una parte importante della spesa corrente è destinata a:
• servizi educativi
• scuole dell’infanzia
• supporto alla didattica
• diritto allo studio.
Qui la scelta è chiara: investire sull’educazione significa investire sulle pari opportunità, indipendentemente dal reddito o dal quartiere di provenienza.
Anziani, disabilità, fragilità. Il Bilancio rafforza i servizi dedicati a:
• anziani non autosufficienti
• persone con disabilità
• nuclei familiari fragili.
Servizi che non fanno rumore, ma che fanno la differenza nella vita quotidiana di migliaia di persone e delle loro famiglie.
Accanto al welfare in senso stretto, la spesa corrente sostiene:
• manutenzione ordinaria
• decoro urbano
• sicurezza e protezione civile
• mobilità e trasporto pubblico
• funzionamento dei servizi comunali.
Sono servizi che tengono insieme la città e rendono concreta la presenza dell’istituzione sul territorio.
Responsabilità e sostenibilità.
Tutto questo avviene nel rispetto degli equilibri di bilancio:
• la spesa corrente è sostenibile nel triennio
• non viene finanziata con debito
• il fondo di cassa è positivo
• la programmazione è prudente e credibile.
Questo Bilancio dice una cosa molto semplice: possiamo costruire nuove infrastrutture, senza dimenticare le persone; possiamo investire nel futuro, senza sacrificare il presente.
È un Bilancio che mette al centro:
• la dignità delle persone
• la coesione sociale
• la responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche.
Per queste ragioni, questo non è solo un Bilancio tecnicamente corretto.
È un Bilancio giusto, credibile e profondamente politico nel senso più alto del termine”.
Lo dichiarano consigliere e consiglieri del gruppo consiliare PD
(fdr)

