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AVS Ecolò: “Addio a Emma Bonino, figura di primo piano della politica italiana ed europea, protagonista di numerose battaglie per i diritti civili, i diritti umani e l'integrazione europea nel corso di oltre cinquant'anni di vita pubblica”

Data:

11 Settembre 2026

Tempo di lettura:

1 minuto, 57 secondi

Descrizione

“Per oltre cinquant’anni Emma Bonino ha trasformato le proprie convinzioni in azione politica, affrontando battaglie spesso difficili e controcorrente, con la determinazione di chi ha sempre scelto di mettere al centro la libertà, la dignità e i diritti della persona.
Nel suo lungo percorso politico, insieme a Marco Pannella ha rappresentato uno dei principali punti di riferimento del movimento radicale italiano, portando avanti battaglie che hanno segnato profondamente il dibattito pubblico del nostro Paese. Un impegno guidato dalla convinzione che l’autodeterminazione e i diritti fondamentali dovessero essere difesi senza compromessi.
Tra le questioni sostenute negli ultimi anni vi è stata anche quella del fine vita, affrontata nell’ambito della più ampia riflessione sul principio di autodeterminazione della persona e sul rapporto tra libertà individuale, diritti e responsabilità.
La sua storia politica rimarrà indissolubilmente legata ad alcune delle grandi conquiste civili dell'Italia contemporanea. Protagonista delle campagne che portarono all'attenzione dell'opinione pubblica il dramma degli aborti clandestini, Emma Bonino ha dato un contributo decisivo all’affermazione dei diritti delle donne, al riconoscimento dell'interruzione volontaria di gravidanza e alla difesa del divorzio, in un Paese ancora profondamente segnato da forti resistenze culturali e religiose.
“Con la scomparsa di Emma Bonino, l’Italia perde una delle protagoniste della propria storia politica contemporanea. Le posizioni da lei sostenute hanno spesso diviso l'opinione pubblica e non sempre ci hanno trovato concordi – dichiarano Arciprete, Graziani e Pizzolo – ma hanno contribuito ad alimentare un confronto significativo su temi centrali per l'evoluzione della società italiana ed europea.
Le sue battaglie sui diritti civili rappresentano oggi un’eredità importante per il nostro Paese. Il modo migliore per onorarne la memoria è continuare a combatterle, soprattutto su quei diritti che ancora attendono di essere pienamente riconosciuti. A partire dal fine vita, una questione che attende da troppo tempo una legge nazionale”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

11/09/2026, 16:53

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