Descrizione
“Con l’inizio di settembre il caldo torrido che accompagna questa estate non rallenta e, come ricorda il Lamma, avremo ancora almeno 10 giorni di temperatura fuori media e assenza di pioggia.
L’impatto che la crisi climatica, causato dall’uso di combustibili fossili, porta nella nostra città e non solo è sempre più evidente e pesante, in particolare per quelle persone che hanno maggiore fragilità e strumenti per adattarsi sia al caldo estremo che agli effetti devastanti di eventi temporaleschi, alimentati dall’eccesso di calore presente nei mari e in atmosfera.
Abbiamo tutte e tutti negli occhi le immagini spaventose dell’alluvione improvvisa in Nepal e sono anche questi - purtroppo - i momenti in cui aumentare la consapevolezza che, di fronte a una crisi, servono strumenti urgenti e strutturati.
Quando l’Alleanza per la giustizia ecologica, climatica e sociale, pochi giorni fa, ha lanciato un appello in questa direzione lo abbiamo accolto e abbiamo lanciato la proposta di un ufficio clima ed energia comunale dedicato, come risposta da poter attuare in tempi rapidi e che pensiamo possa dare forza per affrontare altre necessità, che sono tante, a partire dall'attuazione delle tante mozioni votate in questa prima parte di consiliatura che affrontano il tema e di cui ci siamo fatti spesso portatori.
Lavoreremo anche per chiedere un consiglio comunale aperto e straordinario, come richiesto all’Alleanza. Un momento chiave per affrontare lo stato di emergenza climatica insieme alle associazioni, a persone esperte, rivolto alla città, con l’obiettivo di informare e confrontarsi per avviare rapidamente risposte.
Non possiamo perdere altro tempo”. Queste le dichiarazioni di Caterina Arciprete, Giovanni Graziani e Vincenzo Pizzolo di AVS Ecolò. (s.spa.)

