Descrizione
“Mi ha particolarmente colpito il tragico fatto di cronaca avvenuto a Lione lo scorso giovedì. Un giovane militante nazionalista di 23 anni, Quentin, si trova in stato di morte cerebrale dopo essere stato brutalmente aggredito da un gruppo di antifascisti. Tutto si è svolto a margine di una conferenza dell’eurodeputata de La France Insoumise, il partito di Mélenchon, presso Sciense Po a Lione. Fuori dall’evento si è svolta una protesta pacifica del collettivo femminista identitario Némèsis presieduto da Alice Cordier. Diversi gruppi antifascisti si sono opposti alla presenza delle giovani trascinando a terra e mettendo le mani al collo a una delle ragazze. Quentin D. e un altro giovane che garantivano la sicurezza delle attiviste sono stati inseguiti e picchiati mentre lasciavano la zona. La vicenda di Quentin sta suscitando un’enorme ondata di emozione in Francia. Un grave atto di barbarie, ma un campanello d’allarme per l’intera Europa. Esprimo il mio cordoglio per Quentin, massacrato di botte e ucciso dai collettivi di sinistra a Lione”. Così in una nota il consigliere di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi. (s.spa.)

