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Alessandra Innocenti (Vice Capogruppo PD): “La logica del possesso e la disumanizzazione: quando una donna viene privata del diritto di vivere”

Data:

7 Settembre 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 24 secondi

Consiglio comunale
vice capogruppo partito democratico

Descrizione

“Ennesimo femminicidio, perché questo è il vero nome da dare. Questa volta nella nostra città, come purtroppo altri casi sono avvenuti, a danno di una nostra concittadina. In questi giorni ho letto e sentito troppo spesso da organi di stampa, articoli che mi hanno ulteriormente infastidita, addolorata, rendendomi a tratti arresa.

Perché davvero BASTA cercare le motivazioni dell’uomo che lo hanno portato ad uccidere: chi fa violenza sceglie consapevolmente di oltrepassare i limiti, di controllare, di umiliare, di minacciare e di colpire.

Perché BASTA parlare di omicidio-suicidio: qua si tratta di omicidio-codardia, perché chi si uccide dopo aver ucciso è soltanto un codardo.

Perché BASTA dire alle donne «state attente»: dobbiamo iniziare a sentir dire agli uomini «smettete di credere di essere superiori: le donne non vi appartengono, un “no” non è una sfida, la loro libertà non è una concessione».

Perché BASTA parlare di Dio, patria e famiglia, lasciando la famiglia come l’unica deputata a parlare di temi sessuali alle proprie figlie, ma soprattutto ai propri figli, con il rischio che in quel contesto scorra già un senso di superiorità da parte del padre sulla madre o vi siano aspetti violenti nei comportamenti familiari. Purtroppo, le famiglie non sono tutte quelle del Mulino Bianco.

BASTA! Vogliamo azioni concrete! Cosa aspettiamo ad inserire tra le materie l’educazione sesso-affettiva nelle scuole? La scuola ha un ruolo super partes, educativo ed equilibrato, lavora con professionisti esperti del tema, sa come affrontare tutti gli aspetti, riconoscendo anche segnali che possono preoccupare o che meritano attenzione.

Insegniamo ai nostri ragazzi che le donne hanno gli stessi diritti.

Lo sapete che è in costante aumento il numero di giovani e giovanissime (under 30) che si sono rivolte al Centro Artemisia per denunciare persecuzioni, stalking o aggressioni fisiche all'interno delle prime relazioni affettive? Ecco, sono ragazze che frequentano la scuola e che, forse proprio lì grazie a progetti dedicati, hanno trovato la forza di parlarne: non in famiglia, ma con operatori competenti.

BASTA permettere a chi vorrebbe governare, come tal Vannacci, di paragonare il femminicidio ad un omicidio qualsiasi o di sminuire il problema parlando di patriarcato mediterraneo. Noi donne tutte dobbiamo unirci e dire no a queste idee, e vorrei che lo facesse anche la Presidente Meloni, che si proclama paladina degli italiani: ma le italiane dove le mette? Si indigni, Presidente, non faccia finta di niente!

BASTA tagli, come invece è stato fatto da questo governo dal 2023, con circa il 70% di fondi in meno per i centri antiviolenza, che devono rivolgersi alla beneficenza. Investiamo sui centri per uomini maltrattanti: in Italia ce ne sono solo 94; con uomini coinvolti in aumento. A Firenze possiamo fare scuola, il nostro centro per maltrattanti è stato il precursore di questi centri.

Ecco, ci vuole prevenzione!

Insomma, concludo chiedendo: perché a questa destra che ci governa non piace e non capisce l’importanza della prevenzione? Inutile inasprire solo le pene, che naturalmente ci vogliono, ma ricordatevi che, nel momento in cui il mostro o omuncolo — chiamatelo come meglio preferite — entra in commissariato, la donna è già morta”. Queste le dichiarazioni della vice capogruppo PD Alessandra Innocenti. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

07/09/2026, 16:18

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