Descrizione
“Ha preso il via il progetto “Aria di Toscana”, sinergia strategica tra Comune e Regione Toscana, che prevede il rinnovo del parco mezzi comunali attraverso la sostituzione dei vecchi veicoli con scuolabus e mezzi elettrici, ibridi o a metano in modo da consentire la riduzione delle emissioni ed il miglioramento complessivo della qualità dell’aria. Sui nuovi scuolabus fiorentini – ha detto la vice capogruppo PD Alessandra Innocenti che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Andrea Giorgio – campeggia già da ora la vetrofania “Aria di Toscana, veicolo amico” che identifica veicoli a basse o zero emissioni che permettono di mantenere i livelli di NO2 vicino alla soglia zero, preparando Firenze ai futuri e ancora più severi limiti europei sulle polveri sottili (PM10) e sul particolato (PM 2,5).
Come ci ha spiegato l’assessore la Regione ha finanziato il progetto con 1 milione di euro di cui 622.000 circa sono stati destinati al Comune di Firenze per incentivare il rinnovo del parco mezzi del trasporto locale dell’area fiorentina per ridurre le emissioni.
Fa parte di una serie di politiche che il Comune, assieme alla Regione, sta portando avanti per migliorare la qualità dell’aria nel nostro Comune. E grazie agli incentivi che abbiamo raccolto da varie fonti di finanziamento in questi anni il parco mezzi del Comune è stato rinnovato con mezzi a bassissima o a zero emissioni di diossido di azoto.
I mezzi a disposizione dell’amministrazione sono 152 veicoli elettrici, 82 veicoli ibridi, 72 veicoli bifuel, metano, benzina.
È un lavoro importante quel che sta facendo l’amministrazione per garantire mezzi più confortevoli a chi li utilizza, alle associazioni, ai bambini, ai cittadini. Si sta lavorando ad un ricambio profondo della flotta dei mezzi del TPL nella nostra città. È già stata realizzata ed è già attiva una stazione di ricarica, ne stiamo attivando un’altra.
Sono stati acquistati gli autobus con un finanziamento di 50 milioni di euro, finanziamento che è stato intercettato sui fondi PNRR. C’è un lavoro costante, continuo, che tiene insieme gli incentivi al ricambio dei mezzi dei cittadini, il ricambio della flotta dell’amministrazione, il ricambio della flotta delle autolinee e di tutti quei mezzi che circolano in città e che vogliamo che siano più confortevoli e meno inquinanti.
Quando si decide di intraprendere un percorso per l'abbattimento dell'inquinamento, e Firenze l’ha deciso andando a realizzare le linee tranviarie, devono essere messi attorno tutte le modalità possibili: dallo scudo verde, all’applicazione dello scudo verde, fino a mettere su strada nuovi mezzi come in questo caso.
Chi ci accusa di voler distruggere soltanto la città, costruendo la tranvia – ha concluso la vice capogruppo PD Alessandra Innocenti – credo che abbia preso un abbaglio. Io penso che con responsabilità, ci interessiamo, davvero, alla tutela della salute dei cittadini. Il Comune di Firenze ha deciso di fare proprio un altro percorso e quindi ringrazio perché quello delle sostituzioni del parco macchine fa parte di un disegno che poi entrerà dentro alla stessa cornice che è quella di avere meno inquinamento”. (s.spa.)

