Affitti brevi, Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati): “Manovra sbagliata nella forma e nella sostanza”
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28 Maggio 2026
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“La delibera che ci approntiamo a votare in Consiglio Comunale in tempi super rapidi è errata nella forma e nella sostanza.
Nella forma, perché un importante provvedimento di impatto sulla popolazione dovrebbe prima fare un passaggio di condivisione o, come piace dire alla Sindaca, di partecipazione.
Peraltro, noi stessi consiglieri comunali, quantomeno di minoranza, abbiamo appreso dai mass media prima ancora che dalla Sindaca un provvedimento già adottato in giunta: questo è uno spregio al dovuto rispetto istituzionale e rappresentativo.
Non solo: non vi è dubbio che sia venuta meno l'inclusione e la partecipazione di cui la Sindaca fa tanto vanto in ogni occasione pubblica o in ogni intervista.
Sicuramente l'inclusione a questa amministrazione non manca ed è sicuramente volta a due canali privilegiati: a chi delinque perché, come è stato sottolineato più volte da membri di maggioranza del Consiglio Comunale, sono soggetti che non conoscono la lingua italiana e non conoscono le leggi e pertanto meritano solo comprensione, e ai grandi investitori immobiliari che ovviamente hanno potuto godere dei privilegi di un territorio messo a loro disposizione prima ancora che venissero posti divieti ai singoli cittadini.
Basti ricordare il caso del Cubo Nero, via San Gallo, via Mannelli, viale Lavagnini, viale Belfiore, ma non mi vorrei dilungare oltre, visto che i casi eclatanti sono oltre 30.
Per loro Firenze è stata come la nuova America per i pionieri all'inizio del Seicento, solo che lì hanno trovato l’ostacolo degli indigeni, mentre a Firenze non hanno trovato alcuna forma di impedimento, anzi.
Nella sostanza: intervenire a macchia di leopardo in questo modo significa creare ulteriori speculazioni sul mercato immobiliare.
Le zone che non sono ricomprese nei divieti vedranno un implemento dei valori, in quanto lì si concentreranno gli speculatori e gli immobili che oggi sono dotati di CIN e CIR nelle zone ove vigeranno i divieti aumenteranno di valore in modo patologico.
Il tutto in danno alle famiglie, agli studenti, ai lavoratori… non partecipati nemmeno nelle logiche e negli effetti della delibera.
Questo per dirla in breve, per evidenziare come sarebbe servita una misura (qualche anno fa) coordinata con tutti gli operatori del settore e le associazioni di riferimento cosicché eventuali normative comunali sarebbero state frutto di una concertazione, di una partecipazione e di un'inclusione di esigenze, di pensieri e di valori del territorio.
Questa amministrazione è abile a dire e ripetere, scrivere e riscrivere concetti astratti ben lontani dall’effettivo operato, così che prendono vita delle vere falsità o delle false verità”.
Lo dichiara il coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli
(fdr)

