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Archiviazione in autotutela di sanzioni amministrative

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Guida e servizio on line per richiedere l'annullamento in autotutela di una sanzione chiaramente errata. La presente scheda indica i casi previsti, la documentazione da allegare e le scadenze da rispettare per non perdere i termini di ricorso

A chi è rivolto

La richiesta di annullamento del verbale in autotutela può essere presentata da:

  • Destinatario del verbale: la persona a cui è stata notificata la multa
  • Soggetti corresponsabili: proprietario del veicolo, intestatario della carta di circolazione, locatario o altri soggetti (art. 196 del Codice della Strada)
  • Delegato: un avvocato o un altro difensore formalmente incaricato

Descrizione

Se il cittadino riscontra inesattezze negli atti di accertamento può chiederne il riesame in autotutela.

L'autotutela amministrativa è il potere della pubblica amministrazione di annullare e revocare i provvedimenti amministrativi già adottati.

Casi in cui si può richiedere:

  • Errore di persona: sei del tutto estraneo alla violazione
  • Veicolo venduto: il mezzo è stato venduto prima dell'infrazione (allegare atto di vendita)
  • Errore di trascrizione: la targa o altri elementi essenziali sono errati.
  • Autorizzazione esistente: mancato inserimento di un permesso valido (allegare titolo autorizzativo)
  • Sosta autorizzata (ZCS/ZTL): sosta in zone regolamentate con regolare permesso (allegare copia permesso)
  • Doppia multa: due verbali per la stessa identica violazione (comunicare il numero della seconda multa)
  • Multa errata: violazioni palesemente infondate o inesistenti
  • Veicolo rubato: mezzo rubato prima dell'infrazione (allegare denuncia, verbale di ritrovamento o dichiarazione sostitutiva)
  • Decesso del destinatario: avvenuto dopo la violazione (allegare certificato o dichiarazione se presenta eredi diretti)
  • Vizi di notifica: errori formali ed evidenti nella notifica

Casi di inammissibilità (Quando NON viene accettata)

La richiesta di autotutela non è ammessa e verrà rifiutata se:

  • Richiede valutazioni di merito: motivi che richiedono di valuare i fatti, come scriminanti po cause soggettive di esclusione della responsabilità (es. "ero di fretta per un'emergenza")
  • C'è già un ricorso in corso: la richiesta è irricevibile se presentata insieme o durante la pendenza di un ricorso formale al Prefetto (art. 203 C.d.S.) o al Giudice di Pace (art. 204bis C.d.S.)

Come fare

  • Accedere al servizio online sul portale
  • Autenticarsi utilizzando l'identità digitale: SPID, CIE (Carta di identità Elettronica) o CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Compilare la richiesta

Cosa serve

Per completare la richiesta è necessario allegare:

  • Copia della carta di circolazione del veicolo.
  • Documentazione giustificativa (es. atto di vendita, denuncia di furto, permesso ZTL o certificato richiesto per lo specifico caso sopra elencato).

Cosa si ottiene

L'annullamento del provvedimento.

Tempi e scadenze

  • Avviso bonario: in questo caso, la richiesta può essere esaminata solo se non è ancora stata avviata la procedura di riscossione coattiva (es. cartella esattoriale o ingiunzione)
  • Risposta dall'ufficio: l'autotutela è facoltativa (discrezionale). la pubblica amministrazione non ha l'obbligo di accoglierla o di rispondere al cittadino
  • Attenzione ai termini di ricorso: presentare la domanda  di autotutela non sospende i tempi stabiliti dalla legge per fare ricorso al Prefetto o al Giudice di Pace

Accedi al servizio

Ultimo aggiornamento:

01/07/2026, 10:22

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