Sciopero dell'industria, Danti: "Senza una base produttiva solida non c'è futuro per il lavoro"
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9 Luglio 2026
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"Essere oggi accanto alle lavoratrici e ai lavoratori significa riconoscere che la crisi industriale non è una questione che riguarda solo alcune aziende, ma una sfida che coinvolge tutti noi. Quando si indebolisce il sistema produttivo si indeboliscono anche la qualità dell'occupazione, la coesione sociale e la capacità dei territori di costruire sviluppo". Lo dichiara l'assessore al lavoro Dario Danti, presente questa mattina alla manifestazione di Firenze in occasione dello sciopero generale regionale dell'industria.
"Negli ultimi anni - ha ricordato - abbiamo assistito a troppe vertenze affrontate come emergenze isolate, senza una visione complessiva. È invece necessario tornare a programmare, sostenere gli investimenti, accompagnare l'innovazione, valorizzare le competenze e rafforzare le filiere produttive che rappresentano la vera ricchezza del nostro sistema manifatturiero".
"La transizione ecologica e digitale - ha aggiunto l'assessore Danti - può essere una straordinaria opportunità soltanto se accompagnata da politiche pubbliche capaci di creare nuovo lavoro di qualità e di sostenere le imprese nei processi di trasformazione. Le istituzioni hanno il dovere di costruire le condizioni perché innovazione, sostenibilità e occupazione crescano insieme, senza lasciare indietro nessuno".
"La presenza oggi in piazza vuole essere un segnale di attenzione e di ascolto - ha concluso - la forza dell'industria toscana è una risorsa strategica per l'intero Paese. Se perdiamo manifattura, competenze e lavoro qualificato, perdiamo una parte fondamentale della nostra capacità di creare sviluppo, innovazione e benessere. Per questo serve una nuova stagione di politica industriale che guardi oltre l'emergenza e rimetta il lavoro al centro delle scelte nazionali." (fn)

