Descrizione
“L’assessore ha illustrato i contributi concessi all’Orchestra da Camera Fiorentina, ma non ha risposto alla domanda centrale: il Comune intende mettere a disposizione un teatro o sottoscrivere una convenzione che consenta all’Orchestra di programmare con certezza la propria stagione concertistica?”.
Lo dichiarano Angela Sirello e Matteo Chelli, consiglieri comunali di Fratelli d’Italia, dopo la risposta al question time.
“L’Orchestra da Camera Fiorentina è stata riconosciuta nel 2024 dal Ministero della Cultura come Istituzione Concertistico-Orchestrale. Non si tratta soltanto di un riconoscimento prestigioso: la legge n. 800 del 1967 prevede che i Comuni nei quali hanno sede tali istituzioni mettano a disposizione i teatri e i locali necessari allo svolgimento della loro attività”.
“Erogare contributi è importante, ma non basta. La questione posta era anche un’altra: se l’Amministrazione intenda assumersi questo impegno, individuando un teatro e formalizzando una convenzione che garantisca date certe e una programmazione stabile”.
“Firenze non può limitarsi a celebrare un’eccellenza culturale riconosciuta dal MiC. Una legge dello Stato indica da quasi sessant’anni la strada da seguire: ora il Comune dia all’Orchestra da Camera Fiorentina una casa e la possibilità concreta di costruire il proprio futuro” concludono Sirello e Chelli. (fdr)

