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Mercafir, Pampaloni e Milani (PD): «Una trasformazione al servizio di Novoli, della filiera alimentare e del lavoro»

Dettagli

Parere favorevole della Commissione 3 alla mozione sulla rigenerazione dell’area. Al centro il futuro del mercato come Food Hub, la qualità ambientale del rione e la partecipazione. Ascoltato il presidente di Mercafir Gianni Tapinassi
Data:

28 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

6 minuti, 53 secondi

Consiglio comunale
commissione urbanistica
PD

Descrizione

Rafforzare la funzione agroalimentare della Mercafir e accompagnarne la trasformazione con interventi capaci di migliorare la qualità della vita nell’intero rione di Novoli. È l’obiettivo della mozione presentata da Renzo Pampaloni e Luca Milani, sulla quale la Commissione 3 (Territorio, Infrastrutture, Urbanistica e Patrimonio) ha espresso parere favorevole nella seduta di mercoledì 28 ottobre.

Inaugurato nel 1989, il Centro Alimentare Polivalente gestito da Mercafir è nato per riunire e modernizzare le attività di distribuzione alimentare all’ingrosso, trasferendo fuori dal centro storico le funzioni precedentemente ospitate nell’area di Sant’Ambrogio. Oggi rappresenta un presidio economico e occupazionale di rilievo metropolitano e regionale, un punto di raccordo tra produzione, commercio e approvvigionamento alimentare della città. Il suo rinnovamento parte da questa funzione strategica, per rafforzarla e adeguarla alle esigenze di sostenibilità ambientale e sociale della filiera.

L’atto in questione invita la Sindaca e la Giunta a valutare una modifica della scheda del Piano Operativo relativa all’area Mercafir, dando priorità allo sviluppo di un “Food Hub” territoriale: un polo logistico e di servizi dedicato alla filiera alimentare, capace di mettere in relazione agricoltura di prossimità, mercati cittadini e ristorazione collettiva. A questa scelta si accompagnano la proposta di rimodulare le prescrizioni infrastrutturali preliminari alla trasformazione e quella di estendere anche al comparto nord il percorso partecipativo già previsto per il comparto sud.

La mozione valorizza inoltre le scelte dell’Amministrazione, che con il Piano Operativo ha posto le basi per coniugare il rilancio del Centro Alimentare Polivalente con la riqualificazione ambientale di Novoli. La riduzione delle superfici asfaltate, l’incremento del verde e la mitigazione del calore, del rumore e degli impatti sulla viabilità costituiscono elementi qualificanti di questa strategia, che l’atto sostiene e intende accompagnare nella sua attuazione. In questa direzione si inserisce anche l’investimento nel fotovoltaico sulle coperture della Mercafir, già previsto dall’accordo con il Ministero dell’Ambiente, al quale la mozione propone di affiancare lo sviluppo di una comunità energetica rinnovabile a beneficio delle strutture pubbliche, sportive e sociali del rione.

«Il futuro della Mercafir e la qualità della vita di Novoli devono camminare insieme – dichiara Renzo Pampaloni, presidente della Commissione 3 –. La trasformazione del

mercato è un intervento strategico per l’intero rione, da inserire in una pianificazione unitaria che tenga insieme attività produttive, verde, servizi e vivibilità. In questa visione il verde è un elemento di pianificazione strategica: ridurre le superfici asfaltate, aumentare le alberature e collegare gli spazi verdi significa riqualificare l’area sotto il profilo ambientale, contrastare l’isola di calore e migliorare concretamente la vita di chi abita e lavora a Novoli. È la direzione tracciata dall’Amministrazione con il Piano Operativo e il Piano del Verde, che questa mozione intende rafforzare.

Per questo chiediamo di dare priorità a un polo dedicato alla filiera alimentare, orientando le scelte verso uno sviluppo sostenibile anche per il territorio circostante, già interessato da profonde trasformazioni. La scelta di concentrare lo sviluppo del polo sulla filiera agroalimentare, insieme a una migliore organizzazione del trasporto e della distribuzione delle merci, può favorire un inserimento più armonico nel territorio e ridurre l’impatto del traffico commerciale sulla viabilità del rione.

La partecipazione è parte integrante di questo percorso: il Piano Operativo la prevede già per il comparto sud e proponiamo di estenderla anche a quello nord. Vogliamo valorizzare questa sede di confronto con cittadini, Quartiere 5 e realtà economiche e sociali, perché i loro contributi incidano sulla progettazione e accompagnino concretamente la rigenerazione dell’area».

Nel corso dell’audizione, il presidente di Mercafir Gianni Tapinassi ha illustrato il bilancio della prima edizione di MercaFest, nata per far conoscere alla cittadinanza l’area del mercato, le sue attività e le sue potenzialità. Un’apertura che ha registrato una partecipazione significativa, con circa 6.000 presenze, e che ha offerto l’occasione per portare all’attenzione della città il tema delle politiche del cibo. Tapinassi ha sottolineato il valore della tavola rotonda che ha riunito i protagonisti della filiera mercatale, con le associazioni di categoria e Coldiretti, avviando un confronto sul sistema dei mercati nel suo insieme. Sono emerse diverse proposte: migliorare la logistica in entrata e in uscita e coordinare il rifornimento dei mercati, rafforzare le consegne a domicilio, valorizzare il recupero degli scarti e rendere più efficiente la raccolta differenziata, anche attraverso la riduzione, il recupero e la scelta degli imballaggi. L’obiettivo è dare continuità al confronto e tradurre questi spunti in interventi concreti, valutando anche la costituzione di una consulta dei mercati. In questa prospettiva, il presidente ha ribadito la possibilità per Mercafir di evolvere in un Food Hub capace di mettere in rete le realtà del territorio, dagli agricoltori ai consumatori. Strutture, competenze e collocazione territoriale costituiscono le basi per svolgere questo ruolo, mantenendo centrale la vocazione al servizio pubblico della società e contribuendo alle politiche del cibo della città, con benefici sul piano ambientale e sociale.

«Con questo atto esprimiamo una convinzione precisa sulla direzione da dare all’area Mercafir: fare delle politiche del cibo una missione centrale del suo rilancio, partendo

dai bisogni alimentari di Firenze e del territorio – dichiara Luca Milani, capogruppo PD a Palazzo Vecchio e componente della Commissione 3 –. L’adesione di Firenze al Distretto biologico del territorio fiorentino, avvenuta a marzo, è un tassello di questo percorso. Rafforzare una filiera territoriale, tracciabile e certificata significa lavorare sulla qualità del cibo e della vita delle persone, accompagnando la qualità delle produzioni con il rispetto delle normative sul lavoro e dei diritti di chi opera lungo tutta la catena. La fragilità dell’approvvigionamento è emersa con evidenza quando lo sciopero degli autotrasportatori ha lasciato i mercati vuoti. Di fronte a questi episodi, la sovranità alimentare richiamata nel nome del Ministero deve misurarsi con una domanda concreta: quanto si è investito per renderla effettiva? Servono politiche e investimenti capaci di rafforzare la produzione, le reti distributive e il rapporto tra agricoltura e consumi del territorio. Garantire l’approvvigionamento del cibo sarà una delle grandi sfide dei prossimi anni: Mercafir può dare un contributo decisivo, mettendo in rete produttori, mercati e consumatori e svolgendo fino in fondo la propria funzione di servizio pubblico».

La mozione passerà ora all’esame e al voto del Consiglio comunale.

(fdr)

Ultimo aggiornamento:

28/10/2026, 15:11

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