Salta al contenuto principale Skip to footer content

Lavoro di qualità, diritto alla Casa, coesione sociale, mobilità: Comune di Firenze e CGIL, CISL e UIL firmano un Protocollo d'intesa

Dettagli

Obiettivo, strutturare un confronto permanente articolato in tavoli tematici, per costruire politiche condivise per una città più equa, inclusiva e sostenibile
Data:

11 Luglio 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 26 secondi

Descrizione

Lavoro di qualità, diritto alla Casa, mobilità, coesione sociale: su questi che sono tra i principali temi che hanno impatto sullo sviluppo della città e sulla tutela dei diritti dei cittadini, Comune di Firenze e CGIL Firenze, CISL Firenze-Prato e UIL Toscana hanno sottoscritto un Protocollo d'intesa. Obiettivo, strutturare un percorso di confronto e collaborazione con le organizzazioni sindacali articolato in tavoli tematici, alcuni già in essere, alcuni da istituire. Con questa intesa si conferma la volontà di rafforzare il dialogo istituzionale e la concertazione come strumenti per affrontare le principali sfide della città, costruendo politiche pubbliche condivise, capaci di coniugare sviluppo economico, qualità del lavoro, diritti sociali e sostenibilità.
“Con questa firma andiamo a rafforzare un percorso di ascolto e confronto sulle politiche che riguardano il futuro di Firenze. – dichiara la sindaca Sara Funaro - I temi che affrontiamo sono centrali per uno sviluppo della città che sia attento, sostenibile e vicino alle persone. Con questo protocollo mettiamo a sistema tavoli di confronto permanenti, alcuni già attivi e altri di nuova istituzione, per trasformare il dialogo in proposte e azioni concrete. L'obiettivo è una Firenze che continui a crescere, ma che lo faccia garantendo diritti, qualità del lavoro, inclusione e sostenibilità, senza lasciare indietro nessuno”
"Viviamo un periodo di veloci trasformazioni sociali ed economiche, che portano con loro sia opportunità che rischi; il protocollo vuole essere uno strumento operativo, che rimetta al centro della città la persona, la sua comunità e la sua coesione sociale. Temi come l’abitare la mobilità, il lavoro giusto e il contrasto al lavoro povero, l’invecchiamento della cittadinanza, hanno bisogno di essere affrontati con una visione della città che vogliamo costruire insieme. Per questo ci siamo dati un percorso di lavoro per i prossimi 12 mesi su molti tra i temi più rilevanti della trasformazione della città e dei bisogni del mondo del lavoro”, così dichiarano Bernardo Marasco, segretario generale CGIL Firenze, Fabio Franchi, segretario generale CISL Firenze-Prato e Paolo Fantappiè, segretario generale UIL Toscana.
L'accordo nasce dalla consapevolezza delle profonde trasformazioni economiche e sociali che stanno interessando le città contemporanee e che incidono in maniera significativa anche su Firenze, con effetti rilevanti sul tessuto sociale ed economico urbano: da lì l’esigenza delle parti coinvolte, ribadita nel Protocollo in premessa, di promuovere un modello di sviluppo fondato sulla qualità del lavoro, sull’innovazione, sulla sostenibilità ambientale e sulla coesione sociale. 
Il Protocollo consolida e rilancia il confronto su alcune delle principali priorità cittadine. Un tema, già al centro dell’azione amministrativa, è quello del Turismo e della qualità del lavoro, a cui si affianca anche il monitoraggio sulla filiera degli affitti brevi, altra questione centrale del mandato. Proseguirà inoltre il lavoro sugli appalti pubblici, con focus sulla sicurezza, sulla tutela salariale e occupazionale e sulla corretta applicazione dei contratti. Parallelamente verrà rilanciato il Tavolo metropolitano sulle politiche industriali per sostenere investimenti, innovazione, transizione ecologica, formazione, valorizzazione delle aree produttive strategiche.
Grande attenzione sarà dedicata anche alle politiche dell'abitare, rilanciando il confronto già attivo sia a livello cittadino che metropolitano, oltre che al tema del diritto allo studio e alle problematiche abitative degli studenti universitari.
Altra tematica, quella del potenziamento della mobilità metropolitana, che vedrà un confronto sulle principali infrastrutture di trasporto, sul completamento della rete tranviaria, sull'integrazione ferroviaria, sul trasporto pubblico locale, sull'intermodalità e sulle misure per incentivare forme di mobilità sostenibile.
Il Protocollo affronta anche le sfide legate all'invecchiamento della popolazione e alla coesione sociale, prevedendo un tavolo dedicato all’importanza dei servizi territoriali, al sostegno delle persone fragili e non autosufficienti, allo sviluppo delle politiche di inclusione, al contrasto alle nuove povertà, al coordinamento sociosanitario, a prevenzione e contrasto al DGA, disturbo gioco d’azzardo, quest’ultimo punto già al centro di un lavoro condiviso tra Società della Salute e organizzazioni sindacali. 
L'attuazione del Protocollo sarà accompagnata da incontri periodici di monitoraggio e verifica, finalizzati a valutare l'avanzamento dei lavori dei tavoli e ad aggiornare, se necessario, gli impegni assunti. (sa-ca.)

Image
foto firma protocollo
Ultimo aggiornamento:

11/07/2026, 12:55

Quanto sono chiare le informazioni su questa pagina?

Grazie, il tuo parere ci aiuterà a migliorare il servizio!

Quali sono stati gli aspetti che hai preferito?1/2

Dove hai incontrato le maggiori difficoltà?1/2

Vuoi aggiungere altri dettagli?2/2

Inserire massimo 200 caratteri