Grazzini e Casini (IV) e Semplici (Lista Funaro): "No all'odio e alla violenza, Firenze difenda i suoi valori di civiltà"
21 Maggio 2026
1 minuto, 41 secondi
Descrizione
"Il video del ministro israeliano Itamar Ben-Gvir è indecente. Bene la condanna unanime delle nostre massime cariche istituzionali: parliamo di un estremista che danneggia la stessa causa di Israele e che ci auguriamo venga democraticamente respinto dagli elettori.
Esprimiamo profonda preoccupazione per Antonella Bundu e per tutti i fiorentini arrestati in acque internazionali, trattati con modalità disumane e inaccettabili. Ci uniamo con forza agli appelli per il loro immediato rilascio, ringraziando per il tempestivo attivismo diplomatico il Presidente Mattarella, il Ministro Tajani, la Sindaca Funaro e il Console Carrai.
La fermezza sui princìpi, tuttavia, deve valere per tutti. Non possiamo tollerare i cori orribili ascoltati ieri sera in piazza Dalmazia a Firenze, che inneggiavano alla morte “a testa in giù” di Benjamin Netanyahu. Il giudizio sul premier israeliano può essere durissimo, ma un leader risponde agli elettori e ai magistrati, non ai tribunali di piazza o alle ghigliottine.
Queste parole d'odio contrastano violentemente con la storia di Firenze e della Toscana — la prima terra al mondo ad abolire la pena di morte — e con l'atto votato pochi giorni dalla commissione competente. La contrarietà alla pena di morte e alla violenza è un principio assoluto, che vale sempre, in ogni paese e in qualsiasi circostanza.
Ci auguriamo, perciò, che tutti i consiglieri e i rappresentanti istituzionali presenti al corteo prendano pubblicamente e nettamente le distanze da quei cori. Su temi così delicati non sono ammesse ambiguità".
Lo dichiarano i consiglieri di Italia Viva-Casa Riformista Francesco Grazzini e Francesco Casini e il consigliere di Lista Funaro Marco Semplici
(fdr)

