Fuochi d’artificio, SPC: "Avviati i controlli, risposte da avere presto"
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13 Luglio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi — Sinistra Progetto Comune, Francesca Lupo — Sinistra Progetto Comune Quartiere 1 e Lorenzo Palandri — Sinistra Progetto Comune Quartiere 2
"Dopo la nostra prima nota sono arrivate altre segnalazioni sui fuochi d’artificio che si ripetono in Città, verosimilmente accesi da spazi privati per intrattenere la clientela di alcuni esercizi. Non è più solo San Niccolò e il Quartiere 1: diversi episodi si ripeterebbero anche nel Quartiere 2, lungo la valle del Mugnone. Per questo abbiamo anticipato a oggi, con una domanda di attualità, il question time che avevamo annunciato per il 20 luglio. Il tema era già sulla stampa locale — la Nazione di oggi titola “Controllare i botti” — e non c’era ragione di aspettare oltre.
In aula ci è stato risposto che non risultano esposti in merito, né alla Direzione Ambiente né alla Polizia Municipale, e che nei controlli finora svolti non erano mai emerse problematiche di questo tipo; che sono state comunque attivate le verifiche opportune e che il problema è stato segnalato alla Polizia Locale.
Ma davvero serve un esposto per accorgersi di ciò che un intero rione racconta da settimane, con orari, fotografie e video? E davvero tutto deve passare dalle vie legali, dalla forma esatta della segnalazione, prima che qualcuno se ne occupi? E la politica, allora, a cosa serve? È la domanda che poniamo dall’inizio di questa vicenda: l’onere di accertare non può ricadere su chi abita e non riesce a dormire, mentre gli strumenti (dal Regolamento sulle attività rumorose approvato lo scorso ottobre alle licenze di pubblica sicurezza) restano nel cassetto.
È sempre lo stesso doppio peso. Quando c’è da controllare chi offre cultura accessibile o socialità dal basso, i controlli scattano serrati; quando a disturbare un intero rione sono alcune imprese che accendono fuochi per far consumare la clientela, si aspetta l’esposto.
Detto questo, registriamo un primo passo: le verifiche sono state attivate. E prendiamo atto di un dato che ci teniamo a sottolineare, perché conferma quanto sospettavamo: non risultano comunicate autorizzazioni per l’accensione dei fuochi d’artificio. Se è così, quegli spari avvengono in assenza di qualsiasi licenza.
Chiederemo a fine mese l’esito dei controlli. Il problema è noto e non c’è tempo da perdere: continueremo a seguirlo, insieme a chi ogni notte lo subisce, fino a quando la tutela della salute, del riposo e del benessere degli animali non varrà anche contro l’intrattenimento commerciale.
Tutto questo offre l'occasione per riflettere sulla socialità e su come si vive la Città, senza far decidere tutto alle logiche del profitto". (fdr)

