Fibromialgia, Masi (M5S): “Dal Consiglio comunale ai simboli della città: Firenze continua a dare visibilità a una malattia troppo spesso ignorata”
12 Maggio 2026
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Descrizione
In occasione della Giornata mondiale della Fibromialgia, il David al Piazzale Michelangelo si illuminerà di viola per sensibilizzare istituzioni e cittadini sulla Fibromialgia, una patologia ancora oggi troppo spesso trascurata e non pienamente riconosciuta.
Un segnale importante che arriva a pochi giorni dall’approvazione unanime in Consiglio comunale della mozione presentata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi, che prevede l’installazione di panchine viola nei quartieri della città e nuove campagne informative sul tema, anche grazie al contributo portato in Commissione dalle referenti di CFU-Italia (Comitato Fibromialgici Uniti), associazione da anni impegnata nella sensibilizzazione e nella tutela delle persone affette da fibromialgia e promotrice delle iniziative legate alla Giornata mondiale del 12 maggio.
«L’illuminazione del David di viola – dichiara il capogruppo del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi – rappresenta un gesto simbolico ma dal forte valore sociale e culturale. Dopo il via libera unanime alla nostra mozione in Consiglio comunale, Firenze continua a dimostrare attenzione verso le persone affette da fibromialgia e verso le loro famiglie. È fondamentale accendere i riflettori su una patologia che colpisce milioni di persone e che ancora oggi viene troppo spesso sottovalutata o addirittura messa in discussione».
«La sensibilizzazione – prosegue Masi – è il primo passo per abbattere pregiudizi e solitudine. Le panchine viola, le campagne informative e ora anche uno dei simboli più iconici della città illuminato di viola vanno tutti nella stessa direzione: dare voce a chi troppo spesso resta invisibile. Un ringraziamento va anche alle associazioni e ai comitati che ogni giorno portano avanti questa battaglia di civiltà, tra cui CFU-Italia, il cui contributo è stato importante anche nel percorso che ha portato all’approvazione della mozione».
«Serve però continuare a lavorare anche a livello nazionale – conclude Masi – affinché il riconoscimento nei LEA sia pienamente attuato e siano garantiti percorsi di cura, diagnosi e sostegno adeguati. Firenze può e deve essere una città capace di trasformare i simboli in messaggi concreti di inclusione, vicinanza e consapevolezza». (s.spa.)


