Descrizione
“Al Comune di Firenze sono talmente innovativi e democratici che l’attuale regolamento impedisce di collegarsi online alle Commissioni.
Quando mi sono candidato, lo Statuto comunale prevedeva anche la possibilità di partecipare da remoto – così come nella quasi totalità dei comuni italiani. È stato, invece, modificato proprio nel corso di questa consiliatura dall’attuale maggioranza, limitando il collegamento online ai soli casi di malattie gravi. Un ostacolo contro tutte le minoranze? Una museruola per chi lavora e non vive di sola politica? Una norma – azzardo – anti-Schmidt? Oggi, per questa maggioranza, conta più la presenza fisica a Palazzo Vecchio – nei Consigli comunali sono più presente della sindaca Funaro, lo ricordo – che il contributo che un consigliere può offrire ai lavori delle Commissioni. Chi, per ragioni di lavoro o altri impegni, non può essere presente viene di fatto escluso dalla possibilità di intervenire direttamente.
Per fortuna gli altri due consiglieri della mia Lista sono sempre pronti a rappresentare anche le mie posizioni, ma è chiaro che non è la stessa cosa che poter intervenire personalmente. Evidentemente, a questa maggioranza interessa più ostacolare la partecipazione di chi non può essere fisicamente presente che consentire a ogni consigliere di contribuire ai lavori delle Commissioni. Per me invece la qualità del contributo dovrebbe contare più del luogo da cui viene espresso”.
Così Eike Schmidt, consigliere comunale e capogruppo. (s.spa.)

