Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune). “Alta Velocità e morti sui luoghi di lavoro: spezzare ritualità e rigettare ipocrisie”
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16 Ottobre 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“Ci sono grammatiche utili, a nostro modo di vedere, che impongono di partire dal cordoglio per le persone che stanno vivendo ore di lutto e dal rispetto del lavoro di chi sta verificando le dinamiche del fatto specifico avvenuto ieri nel cantiere dell’Alta Velocità della Stazione Foster.
Poi ci sono ritualità che non sembrano più incontrare il consenso diffuso dell’opinione pubblica: sentiamo da più parti, in queste ore, rabbia, disillusione e sfiducia verso lo strumento dello sciopero, l’utilità delle leggi e il senso stesso del sistema politico.
Crediamo che ci siano precise responsabilità, di chi non se le è volute assumere. Da anni la parola sfruttamento sembra non poter essere più utilizzata, se si usa l’espressione “logiche padronali” si viene subito accusati di anacronismo (o peggio), mentre nel frattempo si perde sempre di più coscienza di classe, provando a svuotare il ruolo dei conflitti nella quotidianità, come se non ci fossero divisioni di interessi nel mondo in cui viviamo.
Senza voler speculare sulla vicenda specifica, vogliamo ricordare che il 28 maggio scorso, oltre due anni dopo la strage di via Mariti, l’inchiesta «Fantasmi» della TGR Toscana ha raccontato presunti casi di caporalato nei subappalti di quattro grandi cantieri, fra cui quello della stazione AV. Erano lavoratori stranieri assunti regolarmente e costretti a restituire in nero una parte della paga. In quell’occasione la Sindaca dichiarò che «quanto emerso impone la massima attenzione».
Molto altro è stato detto e scritto, tante sono le segnalazioni che arrivano. Tre giorni dopo via Mariti avevamo proposto al Consiglio un tavolo permanente con tutti gli enti preposti ai controlli e un ruolo specifico della Polizia Municipale nei cantieri: allora la proposta non trovò una maggioranza. Noi continuiamo a pensare che serva un modo diverso di leggere la realtà, utilizzando la Municipale come polizia di prossimità che è in grado di registrare, insieme agli altri servizi pubblici, quello che non funziona ogni giorno, ogni ora, nei luoghi di lavoro, insieme ai luoghi di formazione e istruzione, dando più potere a chi lavora e alle organizzazioni sindacali, rafforzando i conflitti, dando risorse alle autorità preposte ai controlli e alla prevenzione.
Per questo chiediamo alla Sindaca e alla Giunta due cose. La prima è proporre a RFI, al Consorzio Florentia, all’ASL, all’Ispettorato del lavoro e ai sindacati un protocollo su salute, sicurezza e regolarità del lavoro per il cantiere dell’Alta Velocità, come il Comune ha già fatto per i cantieri della tramvia e per lo stadio Franchi. La seconda è riprendere insieme, in Consiglio, l’idea di un coordinamento stabile fra Comune, Polizia Municipale, ASL e Ispettorato sui cantieri della città. Lunedì saremo al presidio davanti al cantiere.
Se ogni persona che lavora si immagina sola di fronte alla società e di dover ringraziare chi paga il salario, non ci sarà nessun cambiamento”. (s.spa.)

