Descrizione
Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re:
“Abbiamo appreso di una nota emanata dagli uffici tecnici dell’amministrazione comunale in merito alla proroga al 30 aprile 2026 concessa dalla giunta agli studentati.
Gli uffici negano che qualsiasi proroga sia stata concessa, e ci fa piacere questa presa di posizione degli uffici tecnici.
Ciò però contrasta con quanto dichiarato in più contesti dalla giunta Funaro.
Gli assessori all’urbanistica e allo sviluppo economico hanno infatti rilasciato le seguenti dichiarazioni pubblicate in data 10 aprile 2026 sui quotidiani locali: “Daremo tempo fino a fine aprile ai titolari degli studentati che ancora non hanno comunicato il periodo aggiuntivo di 30 giorni a loro scelta, in cui poter svolgere attività ricettiva oltre al mese di Agosto. Comprendiamo che sia una novità di quest’anno contenuta nel nuovo poc, ma se non sarà rispettata l’ulteriore scadenza le strutture dovranno limitare l’attività accessoria ricettiva al solo mese di Agosto e l’amministrazione organizzerà servizi di controllo specifici per evitare che gli studentati effettuino attività ricettiva al di fuori dei periodi autorizzati”.
Dichiarazione che la giunta ha poi ribadito - specificando la data del 30 aprile - qualche giorno dopo su un’emittente radiofonica locale, e poi anche in consiglio comunale in risposta ad un question time del gruppo SPC.
Al di là del nomen formale utilizzato dalla Giunta (che parlò di “ultimatum” dato agli studentati), quella descritta dalla giunta sul lato sostanziale è una vera e propria proroga per concedere agli studentati di essere rimessi in termini per presentare la comunicazione di cui all’art. 5 del regolamento studentati.
Tanto che TSH ha presentato la suddetta comunicazione in data 27 aprile 2026, come da atto che ci è stato trasmesso dagli uffici dello sviluppo economico in risposta ad un nostro accesso agli atti (mentre l’interrogazione presentata alla giunta e’ rimasta senza risposta).
Se gli uffici non concedono questa proroga, ne siamo sollevati, ma resta la preoccupazione delle dichiarazioni rilasciate dalla giunta (evidentemente senza confrontarsi prima con gli uffici?), che palesano una disparità di trattamento non accettabile verso questi grandi gruppi e una mancanza di rispetto verso il consiglio comunale, che è l’organo deputato a deliberare queste eventuali proroghe.
Resta per di più l’interrogativo del mese di Agosto: dalle dichiarazioni della giunta sembra che il mese di Agosto spetti a prescindere dalla comunicazione a queste strutture come attività ricettiva, mentre una interpretazione letterale della norma suggerisce esattamente il contrario.
Un’altra domanda, infine, a questo punto sorge spontanea: siamo già a Luglio, e lo studentato di viale Spartaco Lavagnini aveva comunicato a fine aprile di avvalersi anche di questo mese per fare attività ricettività. Qualcuno ha avvisato TSH che non poteva farlo? O è già pieno di turisti?”. (s.spa.)

