Del Re e Paolieri (Firenze Democratica): “Librerie, agire subito per colmare vuoti di tutela dopo la sentenza del Tar Toscana sull’immobile di Feltrinelli”
14 Luglio 2026
2 minuti, 48 secondi
Descrizione
Queste le dichiarazioni della capogruppo di Firenze Democratica, Cecilia Del Re, e di Francesca Paolieri, vicepresidente dell’Associazione Firenze Democratica:
“Abbiamo depositato oggi, come gruppo consiliare, una mozione per difendere le librerie della nostra città, perché Firenze non può permettersi di perdere presìdi culturali che tengono vivi i quartieri e alimentano il pluralismo culturale. La recente sentenza del TAR Toscana sulla nuova norma del Piano Operativo Comunale che vincolava la loro permanenza ci impone di intervenire subito: i giudici hanno riconosciuto la piena legittimità dell’obiettivo del Comune di tutelare le librerie, ma hanno chiesto una formulazione più equilibrata della norma a tutela della proprietà del fondo. Ferma restando l’opportunità di impugnare la sentenza di fronte al Consiglio di Stato per alcuni passaggi evidentemente contraddittori ed ingiusti della stessa, è bene agire con tempestività per adottare a breve una nuova norma dentro al piano operativo, onde evitare un vuoto di tutela.
In queste settimane, abbiamo visto cosa può accadere quando una libreria resta senza protezioni adeguate. La vicenda di Libri Liberi, la libreria di Via San Gallo colpita da una procedura di sfratto, è un campanello d’allarme: una libreria indipendente che da oltre vent’anni è un presidio culturale e sociale, che ospita bambini, studenti, associazioni, attività teatrali e progetti di inclusione come il Caffè Alzheimer. Se realtà come questa rischiano di chiudere, e il comune non ha in mano nessuno strumento per evitarlo, significa che il sistema di tutela non è sufficiente.
E il fatto che quella norma sia stata subito impugnata dalla proprietà dell’immobile ove ha sede una nota libreria, Feltrinelli in piazza Repubblica a Firenze, mostra quanto bisogno vi sia di confermare un sistema di tutele di fronte agli attacchi della rendita immobiliare.
Con questa mozione chiediamo allora alla Sindaca e alla Giunta di intervenire a stretto giro per:
* riformulare la norma di cui all’art. 21, comma 4, del poc, recependo i principi indicati dal TAR, senza rinunciare alla tutela delle librerie;
* aprire un confronto vero con librerie indipendenti, associazioni di categoria e operatori culturali, per individuare insieme a loro ogni nuova possibile azione che possa essere utile a sostenere la loro attività e presenza nei quartieri cittadini;
* rafforzare le politiche comunali di sostegno già avviate nel 2018, con incentivi, agevolazioni e iniziative di valorizzazione per queste importanti realtà cittadine.
Le librerie sono luoghi che generano comunità, cultura, partecipazione. Firenze Democratica continuerà a battersi perché restino vive, presenti e protette.
La città deve scegliere da che parte stare: dalla parte dei presìdi culturali, non della loro scomparsa, e deve farlo con azioni concrete e coraggiose”. (s.spa.)

