Descrizione
“Torniamo a parlare di Via Datini perché, nonostante le interrogazioni e alcuni interventi eseguiti nei mesi scorsi, i problemi purtroppo non sono stati del tutto risolti. Anzi, i residenti ci segnalano un peggioramento della situazione”. È quanto dichiara Francesco Casini, consigliere comunale di Italia Viva – Casa Riformista, dopo la discussione in Consiglio comunale dell’interrogazione dedicata alle criticità della strada del Quartiere 3.
“Le segnalazioni che arrivano da Via Datini, ma anche da via Erbosa, via del Bandino, via Traversari e dalle strade limitrofe, parlano di vibrazioni sempre più forti percepite all’interno delle abitazioni, di disagi continui e di una crescente preoccupazione per le condizioni della strada e degli edifici”, sottolinea Casini.
“Via Datini oggi è attraversata da un traffico molto pesante: numerosi autobus urbani ed extraurbani, ma soprattutto mezzi diretti ai cantieri del nuovo ponte ‘Sorelle Nencioni’ e della tramvia. C’è un tema del non rispetto dei limiti di velocità. A questo si aggiunge l’aumento dei flussi dovuto alle modifiche della viabilità nella zona di Viale Giannotti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: una strada rifatta relativamente di recente che presenta già crepe, avvallamenti e deformazioni del manto stradale”.
Nel corso della discussione, l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha confermato che Via Datini rientra tra le viabilità alternative previste dal progetto tramviario e che, una volta conclusi i lavori e stabilizzati i flussi di traffico, saranno effettuate analisi e verifiche per valutare eventuali interventi strutturali. È stato inoltre annunciato un nuovo rifacimento dell’asfalto al termine dei lavori di tramvia e Toscana Energia.
“Comprendiamo le priorità legate alla conclusione dei lavori tramviari – prosegue Casini – ma riteniamo necessario un intervento già nell’immediato. Anche una riasfaltatura del solo manto e delle parti più deteriorate della strada sarebbe importante sia per motivi di sicurezza sia per ridurre almeno in parte le vibrazioni che i cittadini stanno subendo ogni giorno”.
“Con l’apertura imminente del nuovo ponte i flussi di traffico inevitabilmente aumenteranno e quindi i disagi rischiano di aggravarsi ulteriormente. Per questo ci aspettiamo dall’Amministrazione attenzione, monitoraggi costanti e risposte rapide e concrete per i residenti della zona, che non possono essere lasciati soli a convivere ancora per mesi con una situazione ormai difficilmente sostenibile sotto il profilo della qualità della vita e della sicurezza”, conclude Casini. (s.spa.)

