Case sfitte, Fratelli d’Italia: “Comprendiamo l’appello di Caritas e dell’arcivescovo Gambelli, respingiamo con forza l’ipotesi di AVS di 'esproprio proletario'”
14 Luglio 2026
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Descrizione
“Comprendiamo l’appello della Caritas e dell’arcivescovo Gambelli, perché è pienamente coerente con il loro spirito e con la loro missione di vicinanza alle persone in difficoltà. Un appello alla solidarietà volontaria è però cosa ben diversa dall’imporre ai proprietari di mettere a disposizione i propri immobili.
Un conto è promuovere e incentivare la disponibilità dei cittadini, anche attraverso strumenti di garanzia e di sostegno; un altro è introdurre forme di coercizione, come sembra proporre AVS, sulla scia delle posizioni di Ilaria Salis, ai danni dei legittimi proprietari. Una sorta di esproprio proletario, incompatibile con i principi di uno Stato democratico e con la tutela della proprietà privata.
A livello nazionale Movimento 5 Stelle e Partito Democratico sembrano voler assecondare questa deriva autoritaria e pericolosa. Ci chiediamo, quindi, quale sia la posizione del PD fiorentino, alleato con AVS, di cui il vicepresidente del Consiglio comunale Vincenzo Pizzolo è autorevole esponente.
Pizzolo ha infatti preannunciato un atto rivolto ai grandi proprietari, pubblici e privati, che manterrebbero numerosi immobili ingiustificatamente sfitti, con l’obiettivo dichiarato di obbligarli a metterli a disposizione della collettività. Una posizione grave, sulla quale il Partito Democratico deve fare immediatamente chiarezza.
La vera strada per riportare gli immobili sul mercato è un’altra: garantire i proprietari, ridurre i rischi e rendere più rapido il rilascio degli alloggi nei casi di morosità. In questa direzione va il decreto sfratti collegato al Piano Casa, che introduce una procedura urgente e accelerata per ottenere il rilascio dell’immobile da parte dell’inquilino moroso. Un provvedimento che può rassicurare tanti proprietari oggi dubbiosi o timorosi di affittare il proprio bene".
Lo dichiarano i consiglieri comunali di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, Angela Sirello (capogruppo), Giovanni Gandolfo e Matteo Chelli
(fdr)

