Descrizione
“L’approvazione della nuova direttiva europea sulle vittime rappresenta un passaggio importante per il rafforzamento dei diritti e delle tutele di milioni di persone in tutta Europa.
Con questo provvedimento vengono introdotti strumenti più efficaci per la protezione di chi subisce reati come stalking, violenza, abusi sessuali e crimini d’odio, riconoscendo finalmente la necessità di garantire percorsi di tutela più accessibili e un sostegno concreto alle vittime.
La direttiva segna un cambio di prospettiva significativo: denunciare dovrà essere più semplice, le persone coinvolte avranno maggiori garanzie durante i procedimenti giudiziari e sarà rafforzato l’accesso ai servizi di supporto medico, psicologico e legale.
Particolarmente rilevante è il riconoscimento dei reati motivati dall’orientamento sessuale, dall’identità di genere o dalla disabilità come crimini d’odio che necessitano di specifiche tutele e di particolare attenzione nei confronti delle vittime. Si tratta di un principio importante di civiltà e di giustizia che afferma con chiarezza che nessuno deve essere discriminato o colpito per ciò che è.
La tutela dei diritti e della dignità delle persone deve continuare a rappresentare una priorità delle istituzioni a ogni livello. Le comunità più forti sono quelle che promuovono rispetto, inclusione e protezione delle persone più esposte a violenze e discriminazioni.
Più diritti, più tutele e più giustizia sono elementi essenziali per costruire una società più equa e capace di non lasciare indietro nessuno”. Queste le dichiarazioni del consigliere del Partito Democratico Andrea Ciulli. (s.spa.)

