Descrizione
"Accolgo con grande favore la decisione del Tribunale per i Minorenni di Venezia di rimettere alla Corte Costituzionale la questione sull’accesso all’adozione internazionale per le coppie omosessuali unite civilmente. È un passaggio importante che mette finalmente in discussione una norma che rischia di produrre una discriminazione evidente e non più giustificabile.
Negare a priori la possibilità di adottare a una coppia solo sulla base dell’orientamento sessuale non tutela i minori: al contrario, riduce le opportunità per tanti bambini e bambine di trovare una famiglia capace di offrire amore, stabilità e futuro. Il principio che deve guidare ogni scelta in materia di adozioni è uno solo: l’interesse del minore.
La vicenda della coppia veneziana dimostra con chiarezza come dietro questa battaglia ci siano persone, storie, desideri di famiglia autentici e responsabili. Coppie che chiedono semplicemente di essere valutate per ciò che sono, senza pregiudizi e senza esclusioni preventive.
Per troppo tempo la politica ha evitato di affrontare con coraggio il tema dei diritti delle persone LGBTQIA+. Ora è il momento di superare ambiguità e ritardi. L’Italia ha bisogno di leggi che riconoscano pienamente il principio di uguaglianza e che sappiano mettere davvero al centro i diritti dei bambini e delle famiglie.
Ci auguriamo che la Corte Costituzionale possa segnare un passo avanti decisivo verso una società più giusta, più inclusiva e più rispettosa della dignità di tutte e di tutti".
Lo dichiara il consigliere PD Andrea Ciulli

