Santarelli (Gruppo Misto-Noi Moderati). “Grazie Maestro Muti per la proposta dell’intitolazione del Teatro del Maggio a Vittorio Gui”
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22 Dicembre 2025
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“Se Vittorio Gui non avesse nel 1928 creato l'Orchestra stabile fiorentina e il coro, e qualche anno dopo il festival, che è diventato uno dei festival più importanti al mondo, noi, voi, non saremmo qui oggi”.
Queste le parole che il Maestro Riccardo Muti ha pronunciato al palco del Teatro del Maggio due sere fa, terminando dicendo che tornerà solo quando l’intitolazione del Teatro a Gui sarà avvenuto.
Non una minaccia, sapendo quanto il Maestro sia legato a Firenze ove ha debuttato nel 1968 e dove è nata la sua prima figlia.
Il suo amore per Firenze, mai taciuto, fu esplicitato in modo passionale nel 2008, allorquando nel dismesso Teatro del Maggio di Corso Italia festeggiò emozionato il suo 40° anno dal debutto avvenuto proprio qui a Firenze.
Per questo proposito comunico che in data odierna è stata depositata mozione per consegnare le chiavi della città al Maestro Muti.
Tornando all’oggetto del comunicato, il Maestro Gui fondò nel 1928 quella che si chiamava Stabile Orchestra Fiorentina che diresse sino al 1936 e poi — era il 1933 — il Festival del Maggio.
Apprendo di buon grado che la Sindaco avrebbe sin da subito accettato la proposta per attivarsi nel percorso deliberativo.
Subito si è espresso in modo assolutamente positivo anche Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura.
Purtroppo, degli ambienti che furono incubatore generativo dell’attuale realtà, come ha detto Il Maestro Muti, nulla rimane.
Un peccato che la lungimiranza della politica non abbia permesso di lasciare a disposizione dei posteri e della collettività e della cultura una realtà storica nota oggi solo per essere al centro di uno scandalo che ha fatto il giro del mondo con il nome di “cubo nero”.
Lo ha dichiarato nel corso di una comunicazione nel consiglio comunale odierno il coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati Luca Santarelli
(fdr)

