Renzo Pampaloni (PD): “Il Consiglio di Stato conferma la correttezza delle legge regionale sul turismo. Adesso avanti con la zonizzazione delle locazioni turistiche brevi”
22 Dicembre 2025
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Descrizione
“Il recente pronunciamento della Corte costituzionale ha confermato la piena legittimità della Legge Regionale Toscana, riconoscendo definitivamente la competenza degli enti locali nel definire limiti specifici per le locazioni brevi. La Consulta ha sancito un principio fondamentale: regolare questo fenomeno non è un limite alla libertà d'impresa, ma una necessaria azione di governo del territorio per tutelare la funzione sociale della proprietà.
È doveroso rilevare come il Governo nazionale abbia tentato di ostacolare questo percorso con un ricorso fondato su una visione distante dalla realtà vissuta dai nostri cittadini. La Corte ha invece ristabilito il primato delle comunità locali nella gestione della residenzialità. Auspichiamo che, dopo questa sentenza, il Governo superi la logica dello scontro e inizi a collaborare con le città che affrontano quotidianamente le tensioni del mercato immobiliare.
Forti di questo riconoscimento giuridico, può proseguire con rinnovata motivazione il lavoro regolatorio di questa Amministrazione. Voglio ribadire che il nostro intento non è contrastare il turismo, risorsa vitale per la nostra economia, ma promuovere un modello di accoglienza di alta qualità, capace di convivere in armonia con la vita dei residenti. Tuttavia, non possiamo ignorare lo squilibrio attuale: in area UNESCO abbiamo quasi tre posti letto turistici per ogni residente. Questa saturazione altera i prezzi e incide sulla sopravvivenza dei servizi essenziali e dei negozi di vicinato.
Proprio per preservare l'identità di Firenze, la nostra strategia di regolamentazione deve ora guardare con attenzione oltre i confini del centro storico. Saranno i risultati dello studio scientifico commissionato all’Università La Sapienza a indicarci, dati alla mano, dove la pressione abitativa ha superato i livelli di guardia. Sarà quel rigore analitico a guidare l’estensione della zonizzazione, definendo zone di tutela e standard qualitativi necessari per garantire che ogni rione rimanga, prima di tutto, un luogo dell'abitare.
Abbiamo appreso in questi giorni come questo studio sarà consegnato ad inizio del 2026: siamo convinti che l’Amministrazione ha un occasione importante, a tutti livelli compresi le Commissioni competenti e i Quartieri, per effettuare una zonizzazione delle aree della città dove la pressione del fenomeno degli affitti brevi deve essere regolato, affinché Firenze possa rimanere si una città aperta al mondo, ma che resti anche una comunità viva per chi la abita ogni giorno. Grazie alla Consulta, oggi abbiamo la certezza di poter proseguire questo percorso con coraggio e lungimiranza”.
Queste le dichiarazioni del consigliere del Partito Democratico Renzo Pampaloni. (s.spa.)

