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Politiche dell’abitare: “Secondo incontro delle Commissioni 3 e 4 a confronto con gli ordini professionali e il mondo dei costruttori”

Data:

30 Marzo 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 54 secondi

presidente commissione urbanistica e patrimonio
presidente commissione politiche sociali e della salute, sanità e servizi sociali

Descrizione

“Prosegue il percorso di approfondimento conoscitivo sulle politiche cittadine dell’abitare promosso dalle Commissioni Consiliari 3 (Territorio, infrastrutture, urbanistica e patrimonio) e 4 (Politiche sociali e della salute). Dopo il primo incontro focalizzato sull'analisi del disagio socio-economico, la seduta odierna presso la Sala Firenze Capitale di Palazzo Vecchio ha visto il coinvolgimento diretto dei protagonisti della progettazione e della filiera edilizia per analizzare il tema della casa sotto molteplici profili tecnici e professionali.

Hanno portato il loro contributo all'attività delle Commissioni la Presidente dell’Ordine degli Architetti di Firenze Silvia Ricceri, il Vice Presidente Antonio Bugatti, l’Ingegner Simone Staccioli per l’Ordine degli Ingegneri di Firenze, il Presidente dell’Ordine dei Geometri di Firenze Stefano Pacinotti, il Presidente di ANCE Firenze Stefano Fani e il Vice Presidente Vincenzo Di Nardo.

Dalle relazioni degli ordini professionali e dei rappresentanti della filiera edilizia è emerso come il diritto all'abitare rappresenti oggi una priorità assoluta, strettamente legata alla qualità della vita, all'equilibrio sociale e alla visione futura della città. In questo contesto, il ruolo dei progettisti è stato individuato nella capacità di sintetizzare bisogni sociali, vincoli economici e responsabilità ambientali per dare forma concreta a un diritto fondamentale. La casa, infatti, non è stata descritta come un bene di consumo ordinario, ma come un elemento essenziale che si misura oggi con trasformazioni profonde: progettare significa interrogarsi sulla qualità dell’esperienza umana negli spazi e sulla loro integrazione nel tessuto urbano circostante. La sfida emersa è quella di immaginare un’architettura capace di sostenere forme di abitare flessibili, accessibili e inclusive, elevando il tema progettuale a elemento centrale dell’interesse collettivo. In questa direzione, il rapporto tra architettura e politica diventa centrale per costruire un equilibrio reale tra obiettivi sociali e condizioni di fattibilità tecnica. Le diverse leve d'azione proposte dai relatori saranno oggetto di una documentazione di approfondimento che verrà formalmente consegnata alle Commissioni per proseguire il lavoro istruttorio.

“L’ascolto di chi progetta e costruisce la città non rappresenta solo un approfondimento tecnico, ma lo strumento per coniugare gli obiettivi di inclusione sociale con la fattibilità dei progetti” hanno dichiarato i Presidenti della Commissione 3 Renzo Pampaloni e della Commissione 4 Edoardo Amato. “Oggi la qualità dell’abitare deve essere garantita a tutti i livelli, dall'Edilizia Residenziale Pubblica (ERP) fino alle fasce grigie. Questa sfida deve necessariamente passare da una rigenerazione urbana che sia anche ambientale: migliorare l’efficienza del costruito significa combattere la povertà energetica e rispondere alla crisi climatica. L’obiettivo dell’attività amministrativa, supportata dal nuovo Piano Operativo, è dunque quello di costruire una 'città pubblica' dove la casa sia il perno di un sistema di servizi e tutele che garantisca la dignità e la coesione di tutta la comunità. Con l’obiettivo di individuare risposte strutturali alle pressioni del mercato immobiliare e favorire una funzione sociale della residenza che sia sempre più inclusiva, questo ciclo di audizioni permette alle Commissioni di approfondire temi complessi; questo perché l'alloggio non può essere analizzato come un elemento isolato, ma come il punto di intersezione di dinamiche che toccano ogni aspetto della vita cittadina. Di rilievo i contributi trasversali sul richiamo alla necessità di rafforzare una visione e una pianificazione di ordine metropolitano e di implementare ulteriori politiche sulla casa anche in vista delle risorse che saranno messe a disposizione a livello europeo dall’European Affordable Housing Plan - Piano Casa Europeo”.

Il percorso di ascolto delle Commissioni proseguirà con cadenza quindicinale, coinvolgendo i principali attori del settore per acquisire ogni elemento utile al rafforzamento delle politiche cittadine dell'abitare. (s.spa.)

I lavori della seduta odierna e le registrazioni delle precedenti commissioni sono consultabili al seguente link: https://www.youtube.com/@commissioniconsiliaricomun2679

Ultimo aggiornamento:

30/03/2026, 17:05

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