Descrizione
“Il Ministero della Cultura ha recentemente raggiunto un accordo con il Teatro della Toscana, ponendo fine contenzioso amministrativo relativo al declassamento da Teatro nazionale. La Fondazione Teatro della Toscana – ha detto il presidente della Commissione cultura e sport Marco Burgassi che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessore Giovanni Bettarini – ha ritirato il ricorso presentato al Tar del Lazio, dopo che il Ministero ha stanziato un primo finanziamento pari a 200.000 euro. Il Teatro della Toscana rappresenta una realtà culturale strategica per la città di Firenze e per l’intero sistema culturale. La nascita della scuola di drammaturgia può costituire un importante investimento sulla formazione e sulla produzione culturale.
Come ci ha risposto l’assessore è importante il riconoscimento da parte del Ministero dell’importante lavoro fatto dal Teatro della Pergola e dalla Fondazione Teatro della Toscana col suo direttore artistico, Stefano Massini. È stato individuato il Teatro della Toscana come luogo della formazione per la scrittura teatrale a livello nazionale ed internazionale. Importante il lavoro che potrà essere fatto nei confronti dei giovani partendo dalla scuola della scrittura creativa che ha già visto diversi appuntamenti con successo incredibile. Il Ministro Giuli ha detto cose importanti riguardo all’avvio della scuola e sul fatto che le istituzioni hanno il compito di riconoscere ciò che merita di essere accompagnato quando produce qualità, formazione e prospettiva così come fa il progetto che nasce. Il contributo compensa, in parte, ciò che era stato tolto nella classificazione ed è per questo che la Fondazione ha ritirato il ricorso al TAR. Questo riconoscimento offre più certezze da un punto di vista economico e finanziario. Tra due giorni sarà in carica il nuovo direttore generale, dott. Zambaldi e questo ci consentirà un lavoro rinnovato.
Importante – ha concluso il presidente Marco Burgassi – il fatto che viene riconosciuto il lavoro svolto. Un lavoro di qualità e si è arrivati a questo punto attraverso il dialogo ed il confronto tra i due enti. Il metodo è stato corretto. Abbiamo un teatro di qualità e, da qui in avanti, una scuola di formazione che è riconosciuta a livello nazionale. Ci sono i presupposti per fare bene e chiameremo, al più presto, il nuovo direttore per un approfondimento delle progettualità”. (s.spa.)

