“Stamani in commissione 4 è stata discussa una risoluzione presentata da alcuni colleghi del PD dove veniva richiesto, in riferimento alla “legge Bove”, un impegno da parte del Governo per l’incremento dei defibrillatori semiautomatici pubblici (DAE) a Firenze per renderla più cardioprotetta.
Come ho avuto modo di spiegare, non posso che essere d’accordo su questo tema, a me storicamente caro, tanto che ho chiesto di sottoscrivere l’atto, ma mi è parso giusto fare delle dovute considerazioni.
Se si pensa che i DAE pubblici attuali (quelli per strada, non quelli nelle società sportive o nelle farmacie) sono, a parte un paio, quella ventina che feci mettere io, grazie all’impegno di privati Associazioni e Banche, addirittura nel 2010 durante il mio primo mandato da consigliere, si capisce che sino ad oggi discorsi ne sono stati fatti tanti, ma concretamente si è fatto pochissimo.
Attualmente due DAE a Firenze in Piazza Repubblica e Mercato Sant’Ambrogio sono stati rubati e per ora non rimpiazzati!
È vero che il DAE è importante in presenza di arresto cardiaco (ACR) ma ancor più importante è saper fare il massaggio cardiaco, e quindi è bene che la popolazione acquisisca questa responsabilità e faccia i corsi di primo soccorso ed uso del DAE.
Il progetto “Firenze ci sta a cuore” che si prefiggeva di insegnare il primo soccorso nelle scuole, da me studiato e messo in pratica con così grande e riconosciuto successo nel periodo 2009-2014, resta purtroppo un ricordo.
Il governo, comunque, già garantisce tantissimi fondi alla città per tanti scopi e quindi, per egual responsabilità, sarebbe giusto che anche l’amministrazione comunale e la Regione Toscana stanziassero fondi adeguati per la cardioprotezione.
Debbo dire che l’Assessore Paulesu col suo Assessorato è vicino a questo tema, ed in tal senso si sta impegnando, ma proprio perché ha mostrato questa sensibilità a lui chiedo maggior impegno.
Quindi ben venga questa risoluzione che, ripeto, ho sottoscritto ma è importante che, allo stesso tempo, anche Amministrazione Comunale e Regione Toscana facciano la loro parte senza, come troppo spesso fanno, rimandare ogni responsabilità al Governo”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi
(fdr)