Descrizione
“Domani ricorre il Giorno della Memoria. In realtà la memoria occorre averla tutto l’anno: dal 1° di gennaio al 31 di dicembre e, all’interno di ogni giorno, ogni ora deve avere memoria.
Il nostro agire, anche politico, deve essere edificato sulla "memoria”, altrimenti il Giorno della Memoria diventa il giorno del niente.
Quello a cui abbiamo assistito negli ultimi mesi denota che di memoria ce ne è davvero poca, anzi talvolta si è del tutto persa:
a. atti volti a bandire i prodotti di aziende farmaceutiche solo per la colpa di essere operanti in Israele;
b. richieste ai negozi della grande distribuzione di bandire i generi alimentari rei di essere prodotti in territorio israeliano;
c. il divieto di esibirsi per artisti e musicisti sempre macchiati della colpa di avere la terra Natale in Israele;
d. in ultimo, l'attacco ad un calciatore di calcio acquistato dalla Fiorentina (particolarmente acceso sui social) da respingere perché aveva espresso un pensiero sull’efferato attacco terroristico del 7 Ottobre.
Quello a cui abbiamo assistito è un operato politico che è andato contro tutti (donne, imprenditrici, sportive, artiste), senza sapere distinguere la critica politica ad un Governo dalla guerra ai cittadini di una Nazione.
Ecco, il Giorno della Memoria non è solo il 27 gennaio, e ciascuno di noi risponderà sulla qualità e coerenza della propria memoria”.
Questo l’intervento durante la celebrazione del Giorno della Memoria in consiglio comunale del coordinatore di Gruppo Misto-Noi Moderati
(fdr)

