Descrizione
“Ho chiesto di richiamare l’attenzione su una scelta che merita una riflessione profonda: la decisione di non considerare la Via Francigena una priorità strategica nazionale.
Una scelta che non è solo tecnica, ma culturale.
La Via Francigena non è infatti soltanto un tracciato storico o turistico.
Un modo diverso di attraversare i territori, di abitare i luoghi, di incontrare le persone.
La Toscana è attraversata dalla Via Francigena, ma anche da molti altri cammini, laici e spirituali, antichi e nuovi.
Tutti raccontano la stessa idea: territori che non devono essere consumati, ma custoditi; comunità che non devono essere svuotate, ma accompagnate; economie diffuse, lente, rispettose dell’ambiente.
In un tempo segnato dalla crisi climatica e dal consumo eccessivo delle risorse, i cammini rappresentano una scelta concreta di sostenibilità ambientale: mobilità dolce, tutela del paesaggio, valorizzazione delle aree interne.
Ma esiste anche una sostenibilità più profonda, che riguarda l’animo umano.
Camminare significa rallentare, riconoscere i propri limiti, accettare la fatica, incontrare l’altro.
È uno stile di vita che parla alla coscienza e che richiama : il rispetto del creato, la sobrietà come libertà, la fraternità come fondamento della convivenza.
Molti cammini come la Via Francigena sono cammini europei.
Mettono in relazione popoli, culture, lingue e storie diverse.
Rappresentano un’Europa che si costruisce passo dopo passo, attraverso l’incontro e non attraverso la forza.
In un tempo segnato da guerre e conflitti, i cammini indicano un’altra direzione possibile:
un’idea di Italia e di Europa fondata sulla pace come stile di vita,
sulla relazione tra i popoli,
sulla dignità di ogni persona.
Difendere la Via Francigena e tutti i cammini che attraversano anche la nostra regione significa difendere questa visione.
Una visione che non consuma, ma custodisce.
Che non esclude, ma include.
Che non divide, ma mette in cammino.
È questa la strada che Firenze, la Toscana e l’Europa devono continuare a indicare:
una via di pace, a passo umano”.
Queste le dichiarazioni della consigliera PD Patrizia Bonanni. (s.spa.)

