Descrizione
Le dichiarazioni del gruppo a Palazzo Vecchio e al Q2 insieme al senatore Paolo Marcheschi, all'eurodeputato Francesco Torselli e il consigliere regionale Jacopo Cellai
“Il 9 ottobre saremo in piazza alle Cure convintamente e fieramente, al fianco dei cittadini, perché questa è una battaglia che Fratelli d’Italia ha sempre fatto per e con i cittadini.
Eravamo al loro fianco quando organizzavamo manifestazioni e raccolte firme lungo il percorso interessato dalla futura linea tramviaria. Eravamo lì quando spiegavamo, strada per strada, cosa avrebbe comportato questo progetto per il Quartiere 2: la perdita di alberi, la riduzione delle aree verdi e dell’ombreggiamento, il rischio di un aumento delle isole di calore e, conseguentemente, anche di maggiori consumi energetici per raffrescare case e attività.
Lo facevamo quando ancora molti cittadini non conoscevano nel dettaglio ciò che sarebbe accaduto nei loro viali e sotto le loro finestre.
E lo abbiamo fatto anche durante la campagna per le elezioni amministrative, andando nei quartieri a spiegare che un’alternativa era possibile e illustrando la nostra idea di sviluppo della rete tramviaria: trasporto pubblico sì, ma con un progetto capace di servire Firenze senza stravolgere il Quartiere 2, senza sacrificare il suo patrimonio arboreo e senza compromettere la vivibilità dei suoi viali.
Per questo la nostra presenza il 9 ottobre non è un’adesione dell’ultima ora. È la naturale prosecuzione di una battaglia che abbiamo portato avanti per anni, sempre per e con i cittadini.
Saremo quindi in piazza convintamente, fieramente e con la stessa determinazione di sempre, certi di stare dalla parte di chi vive ogni giorno quei quartieri”.
Lo dichiarano i consiglieri di Fratelli d'Italia a Palazzo Vecchio Angela Sirello (capogruppo), Matteo Chelli, Alessandro Draghi e Giovanni Gandolfo, insieme al gruppo consiliare al Q2, al senatore Paolo Marcheschi, all’eurodeputato Francesco Torselli e al consigliere regionale Jacopo Cellai. (s.spa.)

