Rufilli (Presidente Quartiere 1): “Sono direttamente i bambini a rispondere a chi ha definito “straccio” lo striscione “Qui nessuno è straniero” tolto dalla scuola Vittorio Veneto”
6 Ottobre 2026
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Descrizione
“Definire “straccio” uno striscione realizzato da dei bambini è davvero disonorevole. Ma la risposta più bella, al di là delle parole e delle polemiche, è arrivata proprio dai bambini della scuola Vittorio Veneto e Pestalozzi, che hanno visto togliere il loro manifesto “Qui nessuno è straniero”. Era un messaggio semplice, ma profondissimo: un invito all’uguaglianza, alla fraternità, all’amicizia e alla convivenza, valori che devono essere al centro della vita di una scuola e della nostra comunità. E così, quando lo striscione è stato tolto, sono stati ancora una volta i bambini a rimettersi in gioco: in tanti sono accorsi in piazza Santa Croce per ridisegnarlo insieme. Oggi quel messaggio torna a essere visibile a tutti, sulla sede del Quartiere 1. Credo che non ci sia risposta più bella alle polemiche: lasciare che siano i nostri piccoli cittadini, con le loro parole e i loro disegni, a ricordarci che nessuno deve sentirsi straniero e che una comunità è più forte quando sa stare insieme”.
Queste le dichiarazioni del presidente del Quartiere 1 Mirco Rufilli. (s.spa.)







