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Rsa Le Civette, Del Re e Berti (Firenze Democratica): «La giunta prende posizione dopo che già metà dei pazienti sono andati via e dopo le lettere di licenziamento. Ora porti a casa fatti concreti»

Data:

5 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

1 minuto, 46 secondi

Consiglio comunale
capogruppo firenze democratica
firenze democratica
quartiere 2

Descrizione

«Prendiamo atto della presa di posizione espressa oggi in Consiglio comunale dall’assessore Paulesu sul futuro della RSA Le Civette, anche se francamente ci pare tardiva. Per non essere inutile, ora devono arrivare i fatti. La Giunta, oggi, in risposta ad un question time del consigliere Palagi, ha affermato ciò che da mesi chiedono cittadini, famiglie, lavoratrici e lavoratori e le persone ospitate nella struttura: non si può rinunciare ai posti residenziali per anziani non autosufficienti e non si può perdere un presidio socio-sanitario così importante per San Salvi e per il Quartiere 2».

Lo dichiarano Cecilia Del Re, consigliera comunale di Firenze Democratica e Serena Berti, consigliera del Quartiere 2 per Firenze Democratica, dopo la risposta dell’assessore Paulesu al question time presentato oggi dal capogruppo di Sinistra Progetto Comune Dmitrij Palagi.

«Firenze Democratica e Sinistra Progetto Comune hanno portato la questione delle Civette sia in Consiglio di Quartiere 2 sia in Consiglio comunale. La mozione presentata in Quartiere è stata poi fatta propria dall’intero Consiglio di quartiere”.

«Oggi la Giunta dichiara che non intende rinunciare al servizio delle Civette, che non si possono perdere posti residenziali e che deve essere garantito il livello dell’assistenza. Ciò che il presidente Pierguidi ha affermato da giorni in solitaria, insieme alle minoranze, invocando una presa di posizione della Giunta che è arrivata solo oggi. Speriamo non sia troppo tardi».

«Ora – concludono Del Re e Berti – queste parole devono tradursi in atti concreti nel confronto con Regione Toscana e ASL Toscana Centro: garantire la continuità assistenziale, salvaguardare i posti RSA, tutelare i lavoratori e mantenere a San Salvi una qualificata funzione socio-sanitaria pubblica». (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

05/10/2026, 18:23

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