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Maltempo, Masi (M5S): «Perché i mercati su strada sono rimasti esclusi dai divieti? A San Lorenzo banchini rovesciati dal vento. Presenterò un’interrogazione»

Data:

22 Agosto 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 55 secondi

Descrizione

«Quanto accaduto al mercato di San Lorenzo durante il forte temporale del 21 agosto impone una riflessione e soprattutto dei chiarimenti da parte dell’Amministrazione comunale. Le immagini e le cronache dei banchini rovesciati dalle forti raffiche di vento dimostrano che il rischio non riguardava soltanto parchi e aree verdi».

A intervenire è Lorenzo Masi, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, che annuncia la presentazione di un’interrogazione per ricostruire le valutazioni effettuate dal Comune in occasione dell’allerta arancione.

L’ordinanza della Sindaca n. 151 del 20 agosto disponeva, dalle 22 del 20 agosto alle 18 del 21 agosto, la chiusura di parchi, giardini, cimiteri e ciclopiste fluviali e vietava le attività all’aperto nelle aree interessate. Per quanto riguarda specificamente i mercati, il provvedimento vietava lo svolgimento delle attività mercatali allestite con attrezzature mobili nei giardini, nei parchi pubblici e nelle aree verdi, senza estendere espressamente il divieto ai mercati che si svolgono sulle strade e nelle piazze cittadine.

«È proprio questo il punto sul quale chiediamo spiegazioni. L’ordinanza prendeva atto di una previsione meteorologica particolarmente critica, con la possibilità di intense raffiche di vento e grandinate. Se il pericolo era rappresentato anche dal vento, occorre capire perché la valutazione sulle attività mercatali sia stata circoscritta alle aree verdi e non sia stata estesa anche alle strade e alle piazze pubbliche dove sono presenti banchi, tende e altre strutture mobili» afferma Masi.

«Non si tratta di sostenere che il mercato di San Lorenzo fosse aperto in violazione dell’ordinanza: il problema è esattamente il contrario. Vogliamo capire perché l’ordinanza non abbia previsto, a fronte di un’allerta di questo livello, misure precauzionali anche per i mercati su strada» continua il capogruppo M5S.

Masi annuncia quindi un’interrogazione in Consiglio comunale per conoscere quali valutazioni siano state effettuate dalla Protezione Civile e dall’Amministrazione sui mercati cittadini, se sia stata presa in considerazione la loro sospensione e per quale ragione si sia deciso di limitare il divieto alle attività mercatali presenti nei parchi, nei giardini e nelle aree verdi.

«Una misura precauzionale che avesse ricompreso anche i mercati allestiti su strade e piazze avrebbe molto probabilmente evitato il caos verificatosi a San Lorenzo, con banchini e strutture investiti dalle raffiche. La sicurezza deve essere valutata sulla base del rischio concreto e non soltanto sulla classificazione dell’area nella quale un’attività viene svolta. Chiederemo quindi al Comune di chiarire quanto accaduto e, soprattutto, se alla luce di questa esperienza intenda rivedere i protocolli per le future allerte meteo, prevedendo che, quando è segnalato un concreto rischio di forti raffiche di vento, possano essere sospesi anche i mercati e le attività con strutture mobili presenti su strade e piazze pubbliche» conclude Masi. (fdr)

Ultimo aggiornamento:

22/08/2026, 13:43

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