Lumen, Locchi (FI): “Se seguita a tenere svegli i fiorentini, impensabile convenzione trentennale”
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5 Ottobre 2026
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“Intervengo ancora una volta su un tema che da tempo porto all'attenzione di questa Amministrazione: il diritto dei nostri cittadini a dormire e a vivere serenamente nelle proprie case. Voglio essere molto chiaro: io non sono contro il Lumen, non sono contro gli spazi di aggregazione, non sono contro la musica, gli eventi o il divertimento dei nostri giovani. Sono però convinto che una città viva debba essere anche una città rispettosa di chi la abita. Il diritto al divertimento non può diventare il diritto di qualcuno di impedire ad altri di dormire.
Nel caso di via del Guarlone, parliamo di residenti che da tempo segnalano musica a volumi eccessivi, ma anche auto in contromano, sgommate e persone in stato di ebbrezza. E parliamo di una situazione ancora più delicata perché nelle immediate vicinanze c'è una RSA, con persone anziane e fragili. Non possiamo continuare a dire ai cittadini che il problema è complesso. Il problema sarà anche complesso, ma proprio per questo serve un'Amministrazione capace di governarlo.
E voglio aggiungere un elemento che considero politicamente rilevante. Il Lumen ha annunciato per il prossimo 18 ottobre una festa riservata ai propri associati finalizzata anche alla raccolta di fondi per sostenere le spese legali conseguenti alle sanzioni ricevute. Io non entro nel merito delle responsabilità che dovranno essere accertate nelle sedi competenti, né voglio sostituirmi agli organi preposti ai controlli. Ma proprio per questo credo che l'Amministrazione debba fare pienamente la propria parte: controllare, misurare, verificare e, quando vengono accertate violazioni, applicare le regole e i provvedimenti previsti, senza favoritismi e senza guardare in faccia nessuno. Perché le regole devono valere per tutti. E questo discorso non riguarda soltanto il Lumen. Riguarda il Riva Sud, il Conventino e tutte quelle realtà che attirano centinaia di persone e che possono avere un impatto significativo sui quartieri che le ospitano.
Io non voglio una città spenta. Voglio una città nella quale il divertimento e la socialità possano convivere con il diritto al riposo. Per questo rivolgo una proposta concreta al capogruppo del PD Milani, che recentemente mi ha invitato a fare proposte: sediamoci a un tavolo e rivediamo insieme il regolamento acustico di Firenze. Troviamo le modifiche necessarie per tutelare maggiormente i residenti e, allo stesso tempo, consentire alle realtà di aggregazione di svolgere il proprio ruolo nel rispetto delle regole. E lo dico anche in vista di qualsiasi eventuale convenzione futura con il Lumen: prima viene il rispetto delle regole e la tutela dei cittadini, poi si può parlare di convenzioni trentennali. Una città amministrata bene non mette gli uni contro gli altri i giovani che vogliono divertirsi e i cittadini che vogliono dormire.
Il nostro compito è trovare un equilibrio e farlo rispettare. Perché lo ripeto ancora una volta: il diritto di divertirsi non può cancellare il diritto di dormire”.
Questo l'intervento del capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi. (s.spa.)

