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Luca Milani (Capogruppo PD): “Lo stato delle cose per la collina di Montughi”

Data:

5 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 26 secondi

Descrizione

“C’è stata una trasformazione paesaggistica delle colline di Firenze lungo Via Bolognese all’interno del complesso conosciuto come Borgo Pignano, un nuovo hotel – ha spiegato il capogruppo PD Luca Milani che ha presentato una domanda d’attualità, alla quale ha risposto l’assessora all’urbanistica Caterina Biti – è stato inaugurato ai primi di settembre. La cittadinanza si è subito allarmata e ha denunciato l’abbattimento di ulivi e la realizzazione di un posteggio ad uso degli ospiti dell’hotel nonché di una cucina.

Come ha spiegato l’assessora si tratta, in realtà, di un intervento risalente nel tempo perché la prima Scia è stata presentata addirittura nel 2021 e le pratiche successive sono tra gli anni 2021 e 2025. Il permesso a costruire è del 2023. Ci sono state cinque autorizzazioni paesaggistiche, quindi la sovrintendenza ha dato il benestare a tutto e poi ulteriori varianti alle varie Scie che sono state presentate e riguardano, ovviamente, anche gli alberi, quindi l’oliveta. Il progetto è stato perseguito recuperando tutta l’oliveta e rimettendo in produzione l’area che era rimasta, non coltivata e quindi quindi del tutto abbandonata per decenni.
La stessa cosa vale per il bosco, infatti lì c’è anche una grande area boscata posta nella zona più a valle, al confine ovest, che si era formata anche in modo spontaneo e piuttosto recente e che quindi aveva bisogno anche del sostegno dei dottori agronomi e la nostra direzione ambiente nell’intento di salvaguardarla e recuperarla, ma anche di farla crescere e vivere al meglio, riportando anche il decoro e la sicurezza, soprattutto anche in termini di rischio, per esempio, di incendi che spesso non teniamo a considerare.
La popolazione è altamente sensibile rispetto a questi interventi e questo può generare tutta una serie di fatti spiacevoli. Siamo assolutamente per la legalità, per fare le cose rispettando i termini di legge e rispettando le autorizzazioni quando vengono date e questo – ha concluso il capogruppo PD Luca Milani – anche se uno può anche non condividere un intervento, ma se una proprietà in qualche misura poi fa richiesta e ha il parere positivo da parte degli uffici e degli organi preposti, credo che non ci sia altro da fare che rispettare quanto poi concesso a fare”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

05/10/2026, 17:43

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