Descrizione
“E’ noto che la tranvia non sia mai rientrata nei miei gradimenti, la reputo troppo impattante per le poche strade larghe che ci sono a Firenze, anche lenta rispetto alle distanze che copre e, non ultimo, non potrà mai essere capillare come deve essere un trasporto del genere in una città. Ma, ormai che ci siamo, avanti tutta con la tranvia sperando che i megalavori che stanno bloccando Firenze si esauriscano prima possibile. Fra le tante infrastrutture sorte, c’è stato anche bisogno di costruire un nuovo ponte e questo, da buon fiorentino, fa abbassare il mio lato politico per farmi diventare orgoglioso di assistere a questa grande opera. A Firenze è così da sempre, si critica, si litiga, ma quando viene fuori qualcosa di nuovo ed importante, poi, siamo tutti contenti e ci guardiamo come dire “l’e’ anche un pò mio…”! Ed ora che nome gli diamo? Proprio ieri, probabilmente un soffio in ritardo, ho presentato una mozione per intitolare il nuovo ponte a Margherita Hack. Diversi i motivi di questa mia scelta: in primis, appunto rendere omaggio ad una grande astrofisica fiorentina, poi, dopo il ponte Vespucci e Da Verrazzano, navigatori ed esploratori del mondo, intitolarlo alla Hack che, se pur in maniere diverse avvalendosi dei telescopi, ha esplorato l’universo, mi pareva una cosa sensata, inoltre un ponte intitolato ad una donna ancora non c’è ed, infine, l’aspetto più suggestivo, questo ponte unisce il Quartiere 2 dove Margherita è nata in Via Cento Stelle (guarda caso) al Quartiere 3 dove ha sede l’Osservatorio di Arcetri a lei legato a doppio filo. Sì, c’è già il cavalcavia della tramvia di Novoli intitolato alla Hack ma, a mio avviso, per l’importanza che Margherita ha avuto a livello mondiale, assai più giusto sarebbe intitolarle una struttura più significativa come, appunto il nuovo ponte sull’Arno. Ma, come dicevo, sempre ieri, la Sindaca ha lanciato un sondaggio pubblico per scegliere il nome del ponte, proponendo la Montalcini, la Anselmi, la Larocca e le sorelle Nencioni perite nella strage dei Georgofili. Io, per i motivi, che ho scritto, comunque, porterò avanti la mia proposta convinto della bontà della mia intuizione. Quale che sarà il nome, comunque, viva il nuovo ponte!”.
Lo dichiara il capogruppo di Forza Italia Alberto Locchi
(fdr)

