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Cristiano Balli (Presidente Commissione affari generali e bilancio): “Al via il welfare aziendale per i dipendenti del Comune di Firenze”

Data:

5 Ottobre 2026

Tempo di lettura:

4 minuti, 16 secondi

Consiglio comunale
presidente commissione affari generali e bilancio

Descrizione

“A partire dal mese di ottobre – ha spiegato il presidente della Commissione affari generali e bilancio Cristiano Balli che ha presentato un question time al quale ha risposto l’assessora al personale Laura Sparavigna – il Comune, in attuazione delle opportunità offerte dal nuovo decreto P.A., ha attivato il welfare aziendale che prevede un contributo fino a 1.000 euro per ogni dipendente, da destinare ad utenze domestiche, canoni di affitto e spese sociali. Il welfare aziendale non è soltanto una misura di sostegno economico ma rappresenta un nuovo modo di concepire il lavoro a favore della Pubblica Amministrazione, fondato sulla valorizzazione delle competenze, sul benessere organizzativo e sulla capacità di attrarre e trattenere professionalità qualificate al suo interno.

Proprio la Commissione 1 ha attuato un preciso ed oculato lavoro di approfondimento fin dall’inizio di questo percorso che ha permesso un costante e continuo confronto con la maggioranza e l’opposizione. La sindaca Sara Funaro, come ha spiegato l’assessora Sparavigna, ha messo il concetto della cura al centro delle politiche per la nostra città, cura per cercare di unire non solo generi, generazioni e culture, ma soprattutto per migliorare la qualità della vita di chi tutti i giorni sta nella nostra Firenze. Occorre lavorare per rendere sempre migliore la scelta del Comune di Firenze come luogo di lavoro, sia nei confronti di chi tutti i giorni rinnova la scelta e ha quindi l’esperienza lavorativa, ma anche per tutte quelle nuove assunzioni degli ultimi anni.
In poche parole, continuare a far scegliere i nostri dipendenti questo luogo di lavoro ogni singolo giorno. Un punto fondamentale per riuscire a garantire l’alta qualità dei servizi che noi abbiamo in questo Comune e che sono un fiore all’occhiello per chi abita questo territorio. Bisogna partire da un dato semplicissimo, a parità di lavoro una persona che lavora per il Comune di Firenze con un suo omologo, che lavora in un ente centrale o in un altro ente guadagna circa il 30% in meno.
Un differenziale inaccettabile che in un combinato disposto, con gli aumenti del carovita, gli aumenti degli affitti, delle bollette e la difficoltà salariale che ogni famiglia italiana incontra rendeva assolutamente urgente un investimento da parte dell’amministrazione.
Con il decreto PA siamo andati ad aumentare il fondo accessorio dei nostri dipendenti da 21 milioni di euro previsti nel 2024 fino a 28 milioni di euro erogati, per difetto, nel 2026 che ci ha permesso non solo di aumentare produttività e progressione orizzontale ed indennità, ma anche istituire il welfare fino a €1000 per persona da poter spendere in utenze, bollette, affitto, buoni spesa, TPL, spese sanitarie, spese sociali, un modo diretto per tornare ad assumersi responsabilità datoriali come ente locale nei confronti di chi lavora per noi, cercare di creare un affetto domino virtuoso nelle critiche e lavorative della nostra città e cercare di prenderci cura di coloro che tutti i singoli giorni, oltre 4000 persone, si prendono cura della nostra città.
È fondamentale tornare a innovare nella pubblica amministrazione e rimettere al centro il rapporto tra chi dà lavoro e chi tutti i giorni col lavoro, garantisce il funzionamento della nostra città.

Questo era un impegno preso e mantenuto rispetto anche ad una sostegno economico, ma non solo perché poi nel modello di welfare ci rientra un sostegno al reddito, ma anche una finalità di cura, con finalità di sostegno al problema energetico, un sostegno per pagare le bollette, per la salute e un sostegno di diretto al reddito in quanto è previsto anche dei buoni spesa.
È una forma avanzata che ormai è presente nel mondo economico. Diverse aziende fanno welfare aziendale, forse per una pubblica amministrazione, per un Comune, per il Comune di Firenze – ha concluso il presidente della Commissione affari generali e bilancio Cristiano Balli – è certamente una novità, una novità che si iscrive in quella linea importante di valorizzazione del patrimonio dei nostri dipendenti pubblici”. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

05/10/2026, 16:09

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