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Luca Milani (Capogruppo PD): “La violenza di sabato a Torino è inaccettabile e vedere quanto accaduto colpisce e indigna profondamente”

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“Solidarietà e vicinanza agli agenti ma anche ai fotografi colpiti”
Data:

2 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

2 minuti, 8 secondi

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“Martelli, molotov, bombe carta, pietre e oggetti contundenti scagliati contro gli agenti sono inaccettabili. Si registrano oltre cento i feriti tra le forze dell’ordine.

Su 50.000 manifestanti sono stati circa un centinaio i violenti organizzati che hanno compiuto questi gesti ignobili.

Cinquantamila persone hanno sfilato pacificamente, e puntualmente qualcuno riesce sempre ad oscurare tutto prendendosi la scena con atti violenti che nulla hanno a che vedere con le istanze di coloro che stanno manifestando.

In compenso ecco subito pronto l’attacco alla magistratura che non fa il proprio dovere e alla sinistra che giustifica i manifestanti.

Da parte dei maggiori rappresentanti del Governo è sostanzialmente venuto fuori che la colpa è della sinistra che continua a giustificarli come “dei compagni che sbagliano” producendo l’assonanza con le Brigate Rosse e con il terrorismo.

Quei violenti niente hanno a che vedere con la sinistra, con il popolo della sinistra, con i valori della sinistra.

In compenso Salvini vuole una cauzione per chi manifesta e la Presidente Meloni nuove misure sulla sicurezza, tanto da aver convocato una riunione per stamani per parlare di minacce all’ordine pubblico e di nuove norme per un nuovo decreto sicurezza.

Mi pare evidente che ancora una volta, ancora dopo una emergenza, si ricorra ad un decreto che aumenterà i reati, inasprirà le pene, limiterà le libertà.

Ma niente di concreto per aumentare il numero delle forze dell’ordine, le loro paghe, per migliorare il sovraffollamento e la condizione delle carceri sia per i detenuti che degli agenti.

Niente di niente per spazi di socializzazione, di incontro di promozione e inclusione sociale. Niente per la dispersione scolastica, per il disagio giovanile per l’inserimento lavorativo, per lo sviluppo umano e culturale dei giovani e per l'aiuto alle famiglie.

Insomma la soluzione è sempre la solita: cittadino ti arrangi da solo e comportati bene perché se ti becco vai in prigione e butto via la chiave”. Queste le dichiarazioni del capogruppo PD Luca Milani.  (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

02/02/2026, 16:39

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