Dmitrij Palagi (Sinistra Progetto Comune): “Giorno del Ricordo e Regione Toscana: lasciarlo a Fratelli d'Italia fatto grave”
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6 Febbraio 2026
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Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“Il Presidente della Regione Toscana Giani e la Presidente del Consiglio Regionale della Toscana Saccardi accompagneranno la seduta solenne di quest'ultima assemblea elettiva, il 10 febbraio, per il Giorno del Ricordo. Insieme a loro due interventi: il Vicepresidente del Consiglio Petrucci, di Fratelli d'Italia, insieme a Italo Bocchino, oggi giornalista, ma la cui storia politica è nota, quanto lineare, sempre di area già “missina”, anche se terminata con Futuro e Libertà di Fini.
Nessun ente di ricerca storica. Nessuna associazione di esuli. Nessuna volontà di uscire dalla modalità con cui spesso questo tipo di destra usa il Giorno del Ricordo, ignorando completamente quanto stabilisce la legge stessa, cioè di considerare anche le complesse vicende del confine orientale.
C'è forse chi pensa che la storia possa iniziare con la nascita della Repubblica italiana, rimuovendo i decenni precedenti.
Ci dispiace questa subalternità del centrosinistra e ci sembra grave che non ci siano voci pronte a contestare il fatto. Ci permettiamo quindi di farlo sul piano politico dal Comune, pur rispettando l'autonomia del Consiglio regionale.
Temiamo che abbiano avuto efficacia le dichiarazioni dello stesso Petrucci del 2025, quando attaccò la seduta precedente perché la sinistra non sarebbe in grado di esimersi dalle strumentalizzazioni della storia, probabilmente in riferimento agli ospiti invitati. Ed ecco che diventa lui relatore!
Come abbiamo sempre sostenuto, in questi sei anni dentro Palazzo Vecchio, Sinistra Progetto Comune ritiene fondamentale un'urgente riflessione sull'uso di memoria e storia da parte dei sistemi istituzionali. Ringraziamo l’Istituto Storico Toscano della Resistenza, l’ANPI e le tante realtà che continuano a promuovere ricerca e conoscenza. Dispiace che non abbiano trovato coinvolgimento da parte del Consiglio regionale e lunedì chiederemo al Consiglio comunale di rilanciare con urgenza l’avvio del percorso necessario per arrivare alla realizzazione di una “Casa della Cultura e della Storia del Novecento e del tempo presente”. (s.spa.)

