Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune
“L’Assessora Biti, a dicembre, sul caso dell'ex Teatro Comunale, ci scriveva che «la constatazione del rispetto delle prescrizioni di cui alla autorizzazione in oggetto è ancora in corso e si sta svolgendo nel contraddittorio tra le parti interessate». Servizio Edilizia privata di Palazzo Vecchio, Soprintendenza e operatore privato (cioè la Savills Investment Management) si scrivono per provare a dimostrare che tutti gli adempimenti sono stati rispettati, per quanto riguarda i vincoli legati alla paesaggistica.
Leggiamo degli avvisi di garanzia notificati per la vicenda del noto Cubo Nero, spuntanto senza che nessun livello istituzionale voglia assumersi responsabilità. Dai documenti in nostro possesso emerge poca chiarezza sui passaggi finali di verifica.
La questione non è però solo legale e normativa. Come è possibile che questa operazione sia avvenuta? La risposta è principalmente politica, perché è la politica che poi procede a legiferare.
L'Assessora Biti ha detto che è disponibile a parlare con chi non fa esposti. Secondo noi sbaglia, ma quantomeno accetti la proposta di moratoria e di sospensiva. C'è stata una stagione di vendita di pezzi di Città, dietro lo slogan - terribile - "basta buchi neri". Evitiamo che da "basta buchi neri" si arrivi a “ovunque cubi neri”?”. (s.spa.)