“Cubo nero”, Sabatini (Lista Schmidt): “Il muro di silenzio dell'amministrazione si sta sgretolando. I fiorentini meritano di sapere la verità, e se saranno appurate irregolarità si proceda alle necessarie modifiche”
6 Febbraio 2026
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Descrizione
“Finalmente, stiamo progressivamente arrivando alla resa dei conti e, nonostante i tentativi di non parlarne mai, la verità sta emergendo.
Tuttora quell’opera non ha né padri né madre: il sindaco di prima ha detto che non l’avrebbe mai fatto, quello di oggi idem e il soprintendente di allora non si ricorda nulla. Quanto volete che regga ancora questo particolare racconto? Poco!
Ho cercato di dare il mio contributo proponendo a settembre l’attività di indagine in commissione: bocciata.
Sono andato allora a cercarmi tutti i documenti da solo ed ho messo in luce la mancanza del verbale di rispetto delle prescrizioni e condizioni dettate dall’autorizzazione paesaggistica.
L’ho chiesto in tutte le sedi e in tutti modi: ma non mi è mai stato fornito.
Anzi è stato aperto un percorso di verifica documentale che ha prodotto un inedito e gravissimo scontro istituzionale fra Comune e Sovrintendenza.
Oggi tutti giocano a scaricabarile e nessuno pensa alla soluzione, soluzione che invece chiede la città e che non potrà che partire dalle modifiche necessarie sull’immobile.
La mia lotta in consiglio comunale con l’assessore all’urbanistica e con i documenti della direzione comunale rappresenta il desiderio di chiarezza dei Fiorentini verso questo problema che è l’immagine di come la politica del PD ha trasfigurato Firenze.
Per come la vedo io, le responsabilità sono prima politiche che tecniche e amministrative”.
Lo dichiara il consigliere di Lista Civica Eike Schmidt Massimo Sabatini
(fdr)

