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Cartelle esattoriali, Gruppo PD a Palazzo Vecchio: “Il Comune di Firenze non aderisca alla rottamazione delle cartelle esattoriali prevista dalla Manovra di Bilancio 2026”

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“Questa misura legittima una politica dei condoni che giustifica l’evasione fiscale”. La replica al consigliere Draghi
Data:

4 Febbraio 2026

Tempo di lettura:

1 minuto

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“Alla domanda posta dal consigliere Draghi auspico che il Comune di Firenze risponda non aderendo alla rottamazione delle cartelle esattoriali, prevista dalla Manovra di Bilancio 2026. Una scelta che il Gruppo PD di Palazzo Vecchio – spiega il capogruppo Luca Milani – sostiene con convinzione, sottolineando che “questa misura legittima una politica dei condoni che giustifica l’evasione fiscale”.
“Premiare chi non ha pagato significa penalizzare i cittadini onesti e indebolire il principio di equità fiscale. Firenze sceglie sempre di stare dalla parte della legalità, della giustizia sociale e del rispetto delle regole” dichiara in una nota il Gruppo PD a Palazzo Vecchio. 
“Il contrasto all’evasione è essenziale per garantire servizi pubblici e coesione sociale: i condoni vanno nella direzione opposta e minano la fiducia tra istituzioni e cittadini” conclude il Capogruppo PD Luca Milani. (s.spa.)

Ultimo aggiornamento:

04/02/2026, 18:47

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