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Costoli, Sinistra Progetto Comune: "La variante conferma i ritardi. Due interrogazioni senza risposta, quasi 200 bambine e bambini senza una soluzione"

Dettagli

Palagi e Palandri: "La variante approvata l'8 maggio dice quello che l'Amministrazione non ha ancora detto alle famiglie: i lavori sono più complicati del previsto, i costi sono aumentati, i tempi si allungano. E intanto la scadenza a Bellariva si avvicina."
Data:

9 Maggio 2026

Tempo di lettura:

3 minuti, 4 secondi

Consiglio comunale
sinistra progetto comune
quartiere 2

Descrizione

Queste le dichiarazioni di Dmitrij Palagi – Sinistra Progetto Comune e Lorenzo Palandri – Sinistra Progetto Comune Quartiere 2

"L'8 maggio 2026 il Comune di Firenze ha adottato la determina dirigenziale n. 03552, pubblicata il giorno seguente: approvazione di un progetto di variante con variata spesa per i lavori di manutenzione straordinaria alla piscina Costoli, affidamento di maggiori lavori alla ditta edile e adeguamento del quadro economico. Un atto tecnico, formulato nel linguaggio consueto per questi atti, ma che vuol dire molto per circa 200 bambine e bambini con disabilità plurihandicap e DSA che frequentano il Progetto Integrato Terapeutico Acquatico di Astrolabio ASD APS. I lavori sono più complessi del previsto, i costi sono aumentati, e i tempi si allungano ancora.

Non lo dice l'Amministrazione rispondendo alle domande che arrivano dal territorio o replicando alle nostre interrogazioni: lo dice un atto tecnico.

Abbiamo già raccontato questa vicenda in aprile: la vasca per le persone con disabilità alla Costoli è chiusa dal settembre 2025. Il P.I.T.A. è stato trasferito provvisoriamente a Bellariva, una soluzione insufficiente, perché Bellariva non consente nemmeno l'inserimento dei nuovi bambini in lista d'attesa (ci risultano essere 90 al momento) e ha altri limiti: oltretutto è una situazione che presenta una scadenza fissata a fine maggio 2026, quindi tra pochi giorni. Nonostante due atti urgenti — INT/2025/00912, presentata nell'aprile 2025 e rimasta senza risposta per quasi un anno, e INT/2026/00705, presentata il 23 aprile 2026 — la Giunta non ha ancora comunicato una data certa di riapertura della vasca, né ha indicato alcuna soluzione alternativa per l'estate.

La variante del 8 maggio non è una risposta, ma la conferma che una risposta rischia di non arrivare in tempo. Quando si approvano maggiori lavori e si rimodula il quadro economico, si rinvia. E alle famiglie del P.I.T.A. non è stato detto nulla.

Chiediamo nuovamente che l'Assessorato comunichi pubblicamente entro pochi giorni qual è la nuova data prevista per il completamento della vasca per la disabilità, quale piano concreto esista per garantire la continuità del servizio dopo la scadenza di Bellariva, e cosa sia previsto per i centri estivi terapeutici. Chiediamo che le due interrogazioni urgenti, presentate a distanza di un anno l'una dall'altra, ricevano finalmente risposta formale. E chiediamo che si chiarisca l'entità dell'aumento di spesa approvato con la variante.

Ci sono quasi duecento bambine e bambini per cui la continuità di questo progetto non è una comodità: è parte del loro equilibrio e della loro crescita. Non basta che l'Amministrazione sia consapevole di questo, deve agire di conseguenza, e deve farlo adesso". (fdr)

Ultimo aggiornamento:

09/05/2026, 14:56

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